
Diciamo la verità: pensare di mixare a otto tracce è davvero un’esagerazione, immaginiamo non sia questo lo scopo esatto per il quale è nato un simile software. Perché una cosa è certa, a Yakov Vorobyev e al team di sviluppo →

Diciamo la verità: pensare di mixare a otto tracce è davvero un’esagerazione, immaginiamo non sia questo lo scopo esatto per il quale è nato un simile software. Perché una cosa è certa, a Yakov Vorobyev e al team di sviluppo →

Arrriva Mike Parker alla Balans facendo il suo debutto con un quattro tracce EP che bene esemplifica il suo stile astratto, analogico e sperimentalista. Subito ci convince infatti “Transgression and Punishment”, composizione dalle linee ritmiche fluttuanti ed ipnotiche, affascinanti e →

Quelli del Keats//Collective sono fieri di annunciare questo Afflictions EP, produzione ascrivibile a Street Fever che qualcuno ha già catalogato come “il lato oscuro del french touch”. Non vogliamo contraddire lor signori e stiamo alla definizione anche noi, utilizzata soprattutto →

Avevamo notato il moniker Detroit People Mover presentato nel 2013 da I-Robots (Gianluca Pandullo) e naturalmente la citazione – neanche tanto implicita – alla scena detroitiana ci aveva allora incuriosito, così come oggi questo Shelter EP che invece esce per →

Ha all’incirca la stessa grandezza della vecchia S4 la nuova consolle della Native Instruments: è larga uguale, appena più bassa (6,6 contro 7,2 cm), con un lato di 32.2 cm contro i 33.8 del modello appena citato e che ancora →

Sarà Almar Kok, dritto a bomba da Voorburg, Netherlands, famoso per aver realizzato la prima traccia trance con liriche dutch mai fatta, ad operare sotto il moniker di Laiva? Oppure semplicemente un suo omonimo? Per adesso dobbiamo accontentarci di segnalare →

Prelibatezze analogiche e cruda energia: se gli apparecchiamenti di Andre Kronert sono di per se sinonimo di sonorità assai potenti e tagliate per il dancefloor non deve stupire allora la qualità di questi rifacimenti e remix estratti dal suo seminale →

Sotto l’imprinting della Pole Group arriva Reeko e subito “Empty Street” evampa progressiva energia, steroidea e ritmica. Il suono di Reeko s’è assai evoluto nel corso degli anni e il suo approccio particolare alla composizione s’è arricchito di molte differenti →

Finisce l’estate e ci si ritrova ancora a fare gli stessi discorsi che oramai girano da fin troppe “ultime” stagioni. C’è poco di nuovo sotto il sole e il clubbing sempre più languisce, rincorrendo senza fili logici gli ultimi trend, →

Jean-Louis Huhta, aka Dungeon Acid – ma talvolta anche Skull Defekt – è un produttore e dj svedese famoso per le sue incendiarie performance, nelle quali improvvisa con sintetizzatori analogici, drum machine ed effetti. Il risultato è sempre qualcosa d’altamente →

Il nipponico Derthxy torna su Trashz Recordz con un massiccio sei tracce EP. Lo avevamo lasciato su Bedroom Records alla fine dello scorso anno e poi a Febbraio 2015 con Dual (sempre sulla label del dottore). Non sono delle schegge →

A marchio 47, label che organizza all’Arena Club di Berlino la regular club night di Tommy Four Seven, arriva questa robusta selezione techno, completa di quattro differenti tracce, rispettivamente affidate ad altrettanti producer. Si parte proprio con l’appena citato Tommy →

Erin Lee Holland viene originariamente dalla Nuova Zelanda, dove ha studiato fotografia professionale prima di approdare in uno studio in Australia e poi specializzarsi in fashion photography a New York per poi muovere infine verso Mexico City dove attualmente vive →

Dietro il moniker di Tripsolate & Redundaent altri non si nascondono che Andrea Peluso e Emanuele Pertoldi, giovani produttori rigorosamente “analogici” e che amano una presenza “live” fitta di sperimentali sequenze, influssi ambient e dub techno. All’ascolto di questo Captured →