
Il nuovo ep del belga Alko – Everyone Wants – è pronto nei migliori shop con i massicci remixes dell’head honcho Doc Trashz, di Static Starlight e di Betz. L’electro di stampo vintage impazza e i suoni per tutti gli →

Il nuovo ep del belga Alko – Everyone Wants – è pronto nei migliori shop con i massicci remixes dell’head honcho Doc Trashz, di Static Starlight e di Betz. L’electro di stampo vintage impazza e i suoni per tutti gli →

Parte a 129 battute al minuto e in tonalità 8B/9B l’original mix di “Ask”, produzione di Doka, made in Amsterdam, che subito c’intriga per l’accurata commistione, intensa e pulsante di sonorità tecnoidi e ben iterate, svirgolanti e sintetiche. Maggiormente scarno →

Con l’estate oramai arrivata è il momento giusto per un brano vocale stracciamutande come questo, apparecchiato per l’occasione da PTN e Dubay su “I Got U” di Duke Dumont. Il pezzo, che è in tonalità 8A e a 123 bpm, →

Venne prima Expedit e poi Kallax a soddisfare le esigenze di dj e vinyl collector. La celeberrima azienda svedese aveva pensato a loro, perché lo stoccaggio in vinile assieme all’avere un’economica e funzionale base per giradischi e mixer è sempre →

Due original version – rispettivamente Jyam Part One e Part Two – e due remix, operati sulla prima incisione da Mujuice e sulla seconda da Ghostek. Questo è quanto è arrivato a marchio Bad Life e l’ucraino TWOB – Denis →

Qualcuno dice Estonia, altri Lituania, comunque THING è una forza della natura e ha precedenti – che ancora si sentono nelle sue produzioni – nel reggae e nel dub. Non stupisce allora che questa sua uscita per la nostra Voxnox →

Paul West e Osutin girano due acid banger original mix, “Fork That” e “Shake That” che questa volta – mai sia – quasi ci stavamo perdendo negli accumuli di file e recensioni da fare in redazione. Sono tutte e due →

Una pillola tutta nera con scritte biancastre in arabo fa un certo effetto solo a vederla: è il “Captagon”, una droga sintetica che pare sia ampiamente utilizzata dai membri di ISIS e Al-Nusra per sopportare il dolore e per aumentare →

Questa è la prima release d’una etichetta detroitiana foundata dallo stesso Altstadt Echo e denominata Modern Cathedrals. La release coincide con un ufficiale Movement afterparty (chiamato “Eden One”) organizzato sempre dalla label. Fanno bella mostra nella proposta i remix di →

Evoluzioni synth-melodiche un po’ wave anni ottanta quelle subito nel “Trailer”, title track di questa uscita di Dacover per Boxon (la sessantesima della casa ad essere precisi). Anche “Buggy Buggy” segue la medesima impostazione sebbene sia un po’ più serrata →

Da Glasgow e in preda ad una feconda ispirazione Gary Beck sforna una quadriglia di bombette techno davvero efficace. Si parte negli ascolti con la title track, “Hentzi”, incisione dal bum-bum-bum irresistibile, travolgente e coinvolgente, si continua con “Wren”, composizione →

Nella strana Italia dei primi anni ottanta, un periodo pazzesco, condensato di più epoche dove tutto sembrava collidere, nessuno meglio di Claudio Caligari ha descritto la realtà d’una generazione senza futuro: Amore Tossico, prodotto da Giorgio Nocella e presentato al →

Quello della resilienza è un concetto che bene s’adatta alla musica elettronica e a quei suoi sottogeneri – in particolare – che del purismo hanno fatto una bandiera. La techno di Maxime Dangles potremmo definirla “morigerata”, lontana da troppo cupi →

Non sono affatto tracce dalle suggestioni ambientali – come promette illusoriamente il titolo – queste del produttore elettronico brightoniano Guy Andrews per la Pennyroyal. È una techno – al contrario – molto propulsiva e arringante, che mescola momenti più intimisti →