
Una pillola tutta nera con scritte biancastre in arabo fa un certo effetto solo a vederla: è il “Captagon”, una droga sintetica che pare sia ampiamente utilizzata dai membri di ISIS e Al-Nusra per sopportare il dolore e per aumentare →

Una pillola tutta nera con scritte biancastre in arabo fa un certo effetto solo a vederla: è il “Captagon”, una droga sintetica che pare sia ampiamente utilizzata dai membri di ISIS e Al-Nusra per sopportare il dolore e per aumentare →

Questa è la prima release d’una etichetta detroitiana foundata dallo stesso Altstadt Echo e denominata Modern Cathedrals. La release coincide con un ufficiale Movement afterparty (chiamato “Eden One”) organizzato sempre dalla label. Fanno bella mostra nella proposta i remix di →

Evoluzioni synth-melodiche un po’ wave anni ottanta quelle subito nel “Trailer”, title track di questa uscita di Dacover per Boxon (la sessantesima della casa ad essere precisi). Anche “Buggy Buggy” segue la medesima impostazione sebbene sia un po’ più serrata →

Da Glasgow e in preda ad una feconda ispirazione Gary Beck sforna una quadriglia di bombette techno davvero efficace. Si parte negli ascolti con la title track, “Hentzi”, incisione dal bum-bum-bum irresistibile, travolgente e coinvolgente, si continua con “Wren”, composizione →

Nella strana Italia dei primi anni ottanta, un periodo pazzesco, condensato di più epoche dove tutto sembrava collidere, nessuno meglio di Claudio Caligari ha descritto la realtà d’una generazione senza futuro: Amore Tossico, prodotto da Giorgio Nocella e presentato al →

Quello della resilienza è un concetto che bene s’adatta alla musica elettronica e a quei suoi sottogeneri – in particolare – che del purismo hanno fatto una bandiera. La techno di Maxime Dangles potremmo definirla “morigerata”, lontana da troppo cupi →

Non sono affatto tracce dalle suggestioni ambientali – come promette illusoriamente il titolo – queste del produttore elettronico brightoniano Guy Andrews per la Pennyroyal. È una techno – al contrario – molto propulsiva e arringante, che mescola momenti più intimisti →

Giunge a noi questo EP della Trust che si deve a Kamikaze Space Programme, ovvero Chris Jarman, produttore eclettico che ama sfiziarsi fra rimandi electroidi e wave anni ottanta, pop ed elettronica. A noi la materia non dispiace ma le →

La terza edizione del Sónar+, Congresso Internazionale del Sonar per la creatività. la tecnologia e il business, rafforza le sue attività volte alla raccolta di fondi, coltivando il talento e ampliando i suoi contenuti, esplorando il futuro del settore audiovisivo. →

Pontremoli – se la geografia non ci fa difetto – è il nome d’un elegante borgo medievale toscano e chissà come questa suggestione sarà arrivata al ceco Atrey, che nel suo nuovo lavoro così titola l’original mix che da il →

Suoni metallici e incompromissori quelli di Tom Russell, aka Truss, in questo Kymin Lea EP, urticanti e melodici al tempo stesso, assecondando una vecchia formula yin e yang che nella musica elettronica sempre ha funzionato. È da dieci e lode →

Dalla ineffabile Turbo Recordings arriva questo Tannhauser Acid Works III di Clouds, giovane producer di Perth (UK), approdato a più internazionali palcoscenici con questo EP di sei tracce, incisioni una più acidula e battente dell’altra con le quali molti potranno →

La sua specialità è un uso accurato di più media, con ispirazioni che comprendono street art ed immaginari fanciulleschi, dove i bambini sono protagonisti di strambe narrazioni metropolitane e crew improbabili (con animali dalle sembianze ancora credibili ma spesso fantasticati →

Dritto a bomba dalla 30drop Records ed in guisa techno sotto il moniker Population One il legendario Terrence Dixon, arriva presentando la sua ultima fatica per la serie ExoPlanets. “Time Will Tell“ è un’elaborazione piuttosto concettuale ed ipnotica, elegante e →