
Dieci anni di techno memorabile, seguendo e favorendo il percorso di producer e dj del calibro di Cosmin TRG, Falty DL, Benjamin Damage, Marcel Dettmann e Phon.o, oltre che di molti altri. Non si sono sprecati in particolari spiegazioni i
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Techno di marca industriale, molto evocativa e ipnotica quella di Mirrørmask che subito nella title track – “Misbehavior” – dipana una messe di suggestioni raffinatissime, incalzanti e ritmiche, penetranti e oscure. Anche “Sonic” infine è ben sviluppata, aumentando man mano →

Primo EP per l’elvetico David Bossi – anche conosciuto come Waonga – remixato splendidamente dagli italici Blitzkrieg. Anche l’original version tuttavia ha frecce nella sua faretra, atmosfere piuttosto scure e tecnoidi alle quali s’aggiungono vocal maschili altrettanto fascinosi. Non è →

A marchio Float Records, etichetta di Amsterdam techno orientated, tornano i due TWR72 e subito l’original version di “Reflect” ci conquista grazie ad un andamento serratissimo ma non penitenziale, ancora elegante e ricco di suggestioni atmosferiche. Anche il Developer remix →

Mynude è il moniker usualmente utilizzato da Chris Erotocritou e Julien Vassiades, a questi s’associa in questa proposta Dubit, produttore head honcho della Several Reasons Recordings, etichetta sulla quale vede luce l’uscita adesso in questione. Questo combo non è nuovo →

Native Sessions è una serie d’eventi globali dedicata alla comunità di chi produce musica oggi, incontri che si sono tenuti finora a Berlino, Londra, Los Angeles e Tokyo. L’intento è quello d’esplorare il futuro di fare musica, in particolar modo →

Viene il sospetto che si siano sbagliati – ma è giusto un attimo – se sulla release sheet campeggia AAFonso come nome dell’artista e MMadness come titolo della produzione. L’original mix – tuttavia – subito ci ripaga dell’incertezza, bombetta techno →

Arriva a marchio Anjunadeep il Down The Wall EP di Cubicolor e subito dalle prime note è chiara la matrice fortemente melodica e fascinosa, impostata su sonorità house assai raffinate e romanticheggianti. Sono quattro le tracce, perfette per aperitivi al →

Arriva dalla Russia Nphonix-Benway (come preferite) e subito la title track, “Just1”, evampa dalla nostra consolle, battente, sintetica ed assai efficace, condita da ottimi vocal maschili a far ribollire la pista. Più delicata e atmosferica la lunga intro di “Mercibo” →

Potendo vantare una Ableton Certifield Trainer alla Hal Leonard sono fieri di questa pubblicazione compresa nelle Quick Pro Guides e dedicata a Live 9, redatta da Jake Perrine, musicista, audio engineering, istruttore accreditato e fondatore della Warp Accademy, uno dei →

L’original version di “Jackin” è una traccia electro house amabilmente apparecchiata dai Nozeita, seppure noi di questa incisione abbiamo preferito la versione techno di KMRT, sicuramente meno gioviale e disco-indotta. Anche l’original version di “Follow The Neon Light” è in →

Dritto a bomba dalla Patagonia argentina arriva Sebastian, aka Szeb, che dopo le esperienze su Dead Cert, Monocline Records, Hypnotic Room, Italo Business, Vector Functions e Graphene, accasato adesso alla Subsist, ha sfornato un EP comprensivo di sei differenti tracce, →

Sbarca alla Green Fetish il dj e controllerist d’origine cecoslovacca ma adesso di base ad Amsterdam Oliver Kucera e subito quello che scaturisce dal nostro impianto in redazione sono aspre sequenze old skool, acidate e indomite, che segnano già a →

Immaginate un’istantanea concentrazione d’energia equivalente al consumo di due quadrilioni di watt (2,000,000,000,000 di watt). Presumibilmente la più grande vampata d’energia mai ottenuta. Non abbiamo capito precisamente se questo tipo di ricerche derivino da quell’area di studi che si occupa →