
Electro spettrale da parte di Molen per il suo debutto su Craigie Knowes, forte di un EP comprensivo di quattro original version che iniziano con “Mechanism”, una ballad di ben otto minuti, ondivaga e scura, vergata da atmosfere sinuose e →

Electro spettrale da parte di Molen per il suo debutto su Craigie Knowes, forte di un EP comprensivo di quattro original version che iniziano con “Mechanism”, una ballad di ben otto minuti, ondivaga e scura, vergata da atmosfere sinuose e →

È una selezione di remix decisamente eterogenea ma fascinosa in ogni sua sfumatura, quella approntata per le tre tracce che provengono da Trusting Theta, album di debutto della dinamica e poliedrica produttrice e dj irlandese Or:la. Ikonika rilegge “Slay The →

È un electro basico e primordiale quello di Kid Ginseng, non scevro da un certo minimalismo sperimentalista che affiora subito nella title track, “I Go Off”, e nella successiva “Romancing The Droid”, dove si percepisce una ricerca sonora grezza ma →

È un electro-techno stradaiolo e cinematico quello di José María Moreno Vega, aka Spectrums Data Forces, che per la New Flesh apparecchia questo Trinity EP, comprensivo di tre produzioni originali, un remix affidato a Umwelt e una dub version. Si →

Ammiccano subito i vocal maschili di Infinity Plus One in “Innocent Beginnings”, stramba traccia iniziale di questo Reflexion, produzione morbida e musicale ma con stranianti trattamenti cibernetici. Proseguendo, “Dusk And Darkness” si distende in territori più cupi e ipnotici, dove →

Nell’orgia continua e oramai insostenibile di retromanie più o meno virali e certificate c’è anche posto per un combo norvegese industrial, proto techno, queer e dall’appeal attivista. Attivo dal 1984 al 1999 e resuscitato – è proprio il caso di →

In quanto ad uscite maniacali sono degli specialisti alla Mannequin Records di Alessandro Adriani, e anche questo nuovo capitolo di Jing, fascinosa artista taiwanese adesso di base a Berlino, non fa eccezione, proprio per il suo appeal narrativo e provocatorio, →

Partouse à trois fra RV820, DEADROID e Freestyle Man, che s’impegnano con una traccia a testa per questa uscita Moodmusic. Stratagem Switch è un EP che mette assieme personalità distinte mantenendo tuttavia una certa coerenza, in un’ottica club-oriented sobria →

Dalla sempre meritoria Electrowax arriva l’elegantissimo Polyfan Polyphenix, alias che altri non nasconde che Matthias Schildger (Matt Star), ancora una volta sulle barricate dell’electro più “deep and cerebral”, qui declinato secondo una poetica sottile, meditativa, intrisa di nuance atmosferiche. “Polyone” →

Non accenna a spegnersi l’interesse per l’acid, e compilation come questa ne sono la prova. La Zodiak Commune Records chiama a raccolta Acidulant, Sarufaromeo & Papaverhof, G303 e Paul Renard per un viaggio attraverso le infinite declinazioni della 303. Sei →

Sono tre le original version che Rogue Filter apparecchia in salsa acid-electro, agitando suoni sguisci, battute rotte, trattamenti sintetici e sample malsani. Blue Star Acid, pubblicato da Acid Works, si apre con “Acidic Narrative”, traccia nervosa e a tratti allucinata, →

Tre original version e tre remix, apparecchiati rispettivamente da Mascarpone, Eid55558.55 e Guada Bonnin. Questa l’uscita di Saigg per Abrakadabra, che parte proprio con la title track, “Tx_pronostic”, un concentrato di pulsazioni electro-techno, pervaso da vocal cupi e inneggianti, poi →

Quarantanovesima uscita per la Science Cult, che chiama sotto le sue insegne Matt Ballenger, aka Aserrín, cresciuto a Dallas – quindi di casa – ma attualmente attivo da Pereira, in Colombia. Il suo suono si muove lungo coordinate crude e →

È un electro assai minimalista, ambientale e sofisticato quello di Laekis in questa uscita su Merien Records, che parte giusto con la title track, “Hydra”. Il brano si sviluppa attraverso atmosfere rarefatte, dove pulsazioni discrete e pattern ritmici essenziali si →