
D.I.M. è un producer abbastanza schivo per essere fra i nomi del giro d’artisti che stampano per etichette quali Turbo e Boysnoize, stella di prima di grandezza per quanti sono amanti d’un sound electro-tecnoide e acidaro, che va oltre le →

D.I.M. è un producer abbastanza schivo per essere fra i nomi del giro d’artisti che stampano per etichette quali Turbo e Boysnoize, stella di prima di grandezza per quanti sono amanti d’un sound electro-tecnoide e acidaro, che va oltre le →

Questa prima uscita d’un nuovo corso della Feinwerk, etichetta che se non ricordiamo male dovrebbe essere capitanata da Syntax Error, è una raccolta di brani di artisti emergenti della scena elettronica più underground e hardcore. Norman, Berk Offset, Dave Tarrida →

Qualcuno utilizzando un software personalizzato sviluppato in Processing (processing.org) e mappando in video la superficie di un cubo di Rubik aveva già compiuto qualcosa di simile interfacciandosi con Ableton Live. Quello che però stato elaborato per CubeSequencer è di tutt’altro →

Quinto atto che celebra i cinque anni della Stroboscopic Artefacts chiamando all’appello Donato Dozzy, Lucy e il duo che va sotto il moniker di Sendai, artisti non tutti esattamente tagliati dalla stessa stoffa ma che sanno bene sintetizzare suoni diversi, →

La seconda uscita a marchio Kraftmann Records si deve all’italiano Danilo Incorvaia, giovane produttore di base a Milano molto attivo ultimamente e con una particolare attitudine per sonorità viaggiose e scure. Si parte negli ascolti con “Interference” e subito la →

Di base a Chicago, Stave è il solo project di Jonathan Krohn, produttore che anche ha collaborato con Karl Meier sotto il moniker Talker. Alla Repitch Recordings sono assai fieri – naturalmente – di presentare un simile artista, molto fecondo →

La zona attorno Ponte Milvio non è mai stata un paradiso, sin dalla fine degli anni settanta, quando già nella piazza e attorno allo Stadio Flaminio prosperava lo spaccio d’eroina, d’hashish, marijuana e cocaina. Attualmente – va però riconosciuto – →

Techno industriale dal cipiglio filante e purista, quella del producer messicano Fixeer per B55 Records, dipanata in tre original version, “Fragment”, “Suxen” e “Holbox”, incisioni poi doppiate rispettivamente dai remix di Wirrwarr, Energun e Flex & Extra Dry Sharping. Sono →

Arriva a marchio Osiris Music, label anglosassone, l’albume di debutto di Killawatt, producer made in Portsmouth ma già attivissimo nella capitale inglese. Matthew Watts, questo il suo vero nome, è uno dei tanti attivi prima nella scena dubstep e poi →

Dopo le uscite sotto la sua label, la Booty Call Records, il producer transalpine Kaptain Cadillac rilascia adesso un nuovo doppio lato A su Guys N Dolls Records. “Rubba Bands” e “Nobody” sono due zompettanti house track con un ammiccante →

Lui con un capello aitante e arruffato, quasi new-romantic anni ottanta, lei fascinosa, rock e darkettona: facce ribelli il cui intento è riaffermare l’esistenza del “diverso”, usando anche forti dosi di umorismo per evidenziare la disconnessione della nostra società.
Pool&Marianela →

EP di debutto sulla Bush Records per DEAS, dj e produttore elettronico che arriva da Cracovia, metropoli polacca dove a quanto pare non manca una robusta scena techno, forte d’una vita notturna alquanto alcolica e movimentata. DEAS vanta già release →

Siamo degli antichi fan della LOT49, sin da quando ancora non era stato inventato il tech-funk e Meat Katie (in compagnia di Rennie Pilgrem) parlando a proposito di breakbeat iniziava a disprezzare il “purismo nu skool”. Quando Wicked Style non →

Continua la saga We Are Friends targata Mau5trap arrivata oramai al suo terzo capitolo, ospitando adesso artisti quali Attlas, Eekkoo, Enzo Bennet, Fehrplay, Heat Maxwell, James Njie, Matt Lange, NEUS, Pig&Dan, Proxy e Reid. C’è da sfiziarsi, fra electro, techno, →