
Avrete capito seguendo Wicked Style nel corso degli anni che non andiamo pazzi in redazione per i genietti di stagione, che non amiamo l’eclettismo alla “ti faccio vedere io quanto sono talentuoso” e che non ci beviamo il primo sbrilluccichio →

Avrete capito seguendo Wicked Style nel corso degli anni che non andiamo pazzi in redazione per i genietti di stagione, che non amiamo l’eclettismo alla “ti faccio vedere io quanto sono talentuoso” e che non ci beviamo il primo sbrilluccichio →

Ci è finalmente arrivato in anteprima l’ultimo Ep della trilogia del maestro siculo per l’etichetta canadese Teenage Riot Records e Doc Trashz – possiamo dirlo senza paura d’essere smentiti – è in forma decisamente smagliante. Le quattro produzioni presentate in →

Dalla sempre meritoria Hypercolour e in guisa electronic, acid house e techno, arriva la seconda parte di Halloween, anche se siamo a Dicembre, uscita di Luke Vibert comprensiva di un original mix – “iStrain” – e di due remix, quello →

Chi – suonando spesso in spazi occupati, vecchi depositi o masserie dismesse – non ha mai sperimentato quanto certe strutture possano “risuonare”, stimolate soprattutto dalle basse frequenze? Questo sembra in qualche modo il “focus” anche del lavoro del collettivo artistico →

Avevamo trattato male Deborah De Luca per una molto probabile storia di plagio in cui è incappata ma a dimostrazione che non avevamo pregiudizio alcuno sulla sua persona – se una è molto bella e appariscente non è mica una →

A marchio SCI+TEC – sua personale etichetta – e in guisa techno-electro, Dubfire, accompagnato da Miss Kittin, presenta due corpulenti remix della sua “Exit” approntati rispettivamente da The Hacker e Brodinsky, il primo compagno di merende della teutonica producer qui →

Sotto l’imprinting della Self Reflektion, neonata etichetta di Rotterdam influenzata dallo storico suono techno sviluppato nei club di quella gloriosa cittadina, Mitchel Polderman, aka Stranger, ci delizia con un original mix filante, potente e purista. “Warehouse Memoires” può vantare modulazioni →

È stato confermato dallo stesso Blu sul suo sito, in un brevissimo post dal titolo “quando il dito indica la luna”, che quello che è successo a Berlino, dove sono stati cancellati due suoi enormi e famosissimi murales in Cuvrystraße, →

Si parte con l’original mix all’ascolto in chiave 2B e a 125 battute al minuto: sotto l’imprinting della Metropolitan Limited, “Anarchy Violin” di Pillows subito s’imprime con le sue trame invero tradizionalissime e infarcite da vocal molto seriosi e accentuati →

Quattordici filantissime bombazze, tutti remix approntati a partire dalle ultime migliori produzioni in catalogo alla Guys N Dolls. La tracklist è da paura, perché fra i remixer ci sono The Hacker, Mark Broom, The Japanese Popstars, JoeFarr, Paul Mac, Kaptain →

Quanto spacca questa uscita della Subsist, techno seria ma non penitenziale, elegante ma non leccata, guidata eppure non monotona, industriale ma senza eccessi di maniera. Di Datura Dilema sulla stessa etichetta e circa un anno fa avevamo ascoltato “Orbital” mentre →

Proprio quando per molti – ma non per tutti – ogni possibilità di riscatto sembrava persa per i vecchi formati, il ritorno in pompa magna del vinile riesce ancora a far suonare le fanfare. Perché è si vero che nei →

Con inclusi i remix di Raw District & Throb Circle e per la Faceless Recordings, label mex-londinese capitanata da Silky e Barber, ci arriva in redazione “Echo Cave”, frutto del nuovo progetto collaborativo del belga Vernon Bara, componente di Ultrasone →

Ci presenta Criminish, label boss della Dimenship che avevamo già segnalato su queste pagine, il remix della sua “Kontour”, operato dal french producer Da Fresh. Rilavorando la traccia il transalpino si mantiene tecnoide e filante, esibendo un appeal piuttosto groove →