
Avevamo trattato male Deborah De Luca per una molto probabile storia di plagio in cui è incappata ma a dimostrazione che non avevamo pregiudizio alcuno sulla sua persona – se una è molto bella e appariscente non è mica una →

Avevamo trattato male Deborah De Luca per una molto probabile storia di plagio in cui è incappata ma a dimostrazione che non avevamo pregiudizio alcuno sulla sua persona – se una è molto bella e appariscente non è mica una →

A marchio SCI+TEC – sua personale etichetta – e in guisa techno-electro, Dubfire, accompagnato da Miss Kittin, presenta due corpulenti remix della sua “Exit” approntati rispettivamente da The Hacker e Brodinsky, il primo compagno di merende della teutonica producer qui →

Sotto l’imprinting della Self Reflektion, neonata etichetta di Rotterdam influenzata dallo storico suono techno sviluppato nei club di quella gloriosa cittadina, Mitchel Polderman, aka Stranger, ci delizia con un original mix filante, potente e purista. “Warehouse Memoires” può vantare modulazioni →

È stato confermato dallo stesso Blu sul suo sito, in un brevissimo post dal titolo “quando il dito indica la luna”, che quello che è successo a Berlino, dove sono stati cancellati due suoi enormi e famosissimi murales in Cuvrystraße, →

Si parte con l’original mix all’ascolto in chiave 2B e a 125 battute al minuto: sotto l’imprinting della Metropolitan Limited, “Anarchy Violin” di Pillows subito s’imprime con le sue trame invero tradizionalissime e infarcite da vocal molto seriosi e accentuati →

Quattordici filantissime bombazze, tutti remix approntati a partire dalle ultime migliori produzioni in catalogo alla Guys N Dolls. La tracklist è da paura, perché fra i remixer ci sono The Hacker, Mark Broom, The Japanese Popstars, JoeFarr, Paul Mac, Kaptain →

Quanto spacca questa uscita della Subsist, techno seria ma non penitenziale, elegante ma non leccata, guidata eppure non monotona, industriale ma senza eccessi di maniera. Di Datura Dilema sulla stessa etichetta e circa un anno fa avevamo ascoltato “Orbital” mentre →

Proprio quando per molti – ma non per tutti – ogni possibilità di riscatto sembrava persa per i vecchi formati, il ritorno in pompa magna del vinile riesce ancora a far suonare le fanfare. Perché è si vero che nei →

Con inclusi i remix di Raw District & Throb Circle e per la Faceless Recordings, label mex-londinese capitanata da Silky e Barber, ci arriva in redazione “Echo Cave”, frutto del nuovo progetto collaborativo del belga Vernon Bara, componente di Ultrasone →

Ci presenta Criminish, label boss della Dimenship che avevamo già segnalato su queste pagine, il remix della sua “Kontour”, operato dal french producer Da Fresh. Rilavorando la traccia il transalpino si mantiene tecnoide e filante, esibendo un appeal piuttosto groove →

In un universo parallelo che sia davvero giusto e felice Si Begg farebbe i soldi di David Guetta e ques’ultimo invece suonerebbe ai party del liceo. Pochi autori, a partire dalla fine degli anni novanta, hanno prodotto un suono denso →

Non abbiamo inserito in playlist la bella e brava Raving George perché le sue ultime due produzioni sono piuttosto basse di pitch per noi, non abbiamo inserito Stop Television – ancora per lo stesso motivo – che pure con l’original →

N.d è un produttore e dj techno di base a Malta, amante dei setup analogici e non a caso scelto per dar lustro al catalogo della Triumvirate, giovane etichetta romana capitana da Ed Friman e Reig. Dopo il suo Space →

Blitzkrieg – i lettori di Wicked Style oramai lo sanno bene – è un relativamente nuovo progetto musicale di Giulio Donati e Leonardo Benini, un duo che ha debuttato per la Underwater Acoustic agli inizi dell’estate 2014 e poi abbiamo →