
Dicono alla No Sense of Place d’esser felicissimi di pubblicare il primo EP di Zod Dablackoma, un artista che è già di casa e consulente della stessa label. Seppure il genere stia risentendo d’una certa stanchezza, Luca – questo il →

Dicono alla No Sense of Place d’esser felicissimi di pubblicare il primo EP di Zod Dablackoma, un artista che è già di casa e consulente della stessa label. Seppure il genere stia risentendo d’una certa stanchezza, Luca – questo il →

Hermann Richard è un produttore svizzero nato e cresciuto nella regione del Graubünden. I suoi primi approcci al mondo della musica avvengono già nella primissima adolescenza forse in parte infusi dalla grande passione di suo padre per la musica elettronica. →

Tornano The Chosen Two e questo Bandenkrieg EP arriva ancora per la Powder & Louder, stavolta via Promote Records, agitando nuove e vibranti strategie, inviluppi per il duo che si sposta in un ambito più indie, deep house, nu disco, →

Keezy Drummer è una nuova applicazione piuttosto minimale e friendly user, progettata per tutti i dispositivi iOS allo scopo di programmare nella maniera più intuitiva e immediata una drum machine. Semplice lo è per davvero, forse un po’ troppo, perché →

Dall’Authentic Pew arriva TPWTX4 e sono tre le tracce dai laconici titoli – 1, 2 e 3 – in guisa techno, industrial, a prender forma sul nostro impianto, assecondando trattamenti assai puristi e iteratissimi, guidati e depurati da fronzoli inessenziali. →

Sin dalla sua prima release del 2011, “Bump It”, Mafia Kiss ha fatto la sua comparsa sulle breaks charts di Juno, Track It Down e Beatport. Quella di “It Began In Detroit” è una mescola di booty bass ed electro →

Per chiudere un anno assai ricco di uscite all’Anabatic Records hanno chiamato Alexander Drazin, aka ADMN (al duo primo solo EP sulla label). ADMN – lo ricordiamo – è metà del duo detroitiano che va sotto il moniker di Autoclave →

Non è propriamente un’applicazione da after, come qualcuno un po’ animalescamente l’ha definita in Italia, perché non ha connotazioni musicali o temporali particolari. KickOn, che tuttavia è uno strumento che è possibile utilizzare per dar notizia dei propri party, invitando →

Synth da big room aleggiano già dai primi solchi e l’intro subissata da sostenute battute è subito parecchio energetica e coinvolgente nell’original mix di “The Door”. Arthur Keen mantiene in guisa tech-house alto il climax, grazie ad evoluzioni anche atmosferiche →

È una techno elettronica alquanto ambientale e immaginifica quella dipanata da Jean Nipon nel Nice Seeing You EP, produzione licenziata per ClekClekBoom e comprensiva di quattro tracce, “Eerie II”, “Daydream Nation”, “I Owe You So Much” e “Up North”, tutte →

Tornano i Vegamoore e Plurologie pare voglia essere un tributo alla cultura rave di questa e delle scorse decadi – almeno nelle intenzioni – perpetuate da Thomas e Vincent, italico duo adesso di base a Los Angeles (così si dice →

Richie, son cose che non si fanno, ti atteggi tanto a uomo raffinato, zen ed etereo, poi ci cadi sul filmato della fan: come prenderanno i tuoi partner giapponesi del sakè il fatto che spingi per dispetto una cassa monitor →

Zeitgeber e LB Dub Corp si erano divisi il secondo capitolo della serie Stroboscopic Artefacts, recensito qui e per il terzo adesso è la volta di Xhin, Tommy Four Seven, Kangding Ray e DSCRD. Insomma, questo quinto anniversario della Artefacts →

Proprio l’altro giorno si commentava con una nuova amica e addetta stampa: “ogni etichetta ha le sue fisime e magagne, spesso incomprensibili” e le etichette transalpine, si concordava, sono a livelli d’eccellenza in questa particolare schizofrenia che – ad esempio →