
Piano piano la Yin Yang sta conquistando il posto che gli compete nel cuore dei nostri lettori e anche stavolta con questo Fiesta Sonora Part 2 il piatto è ricco. In primo piano abbiamo un fantastico remix dello sloveno Alexander →

Piano piano la Yin Yang sta conquistando il posto che gli compete nel cuore dei nostri lettori e anche stavolta con questo Fiesta Sonora Part 2 il piatto è ricco. In primo piano abbiamo un fantastico remix dello sloveno Alexander →

Diritto a bomba da Calgary, Canada, Wax Romeo arringa la folla con una turbolenta ma stilizzata produzione, “More Than Nothing”, tagliata in tonalità 4A e a 122 bpm, con duttili sample vocali, perfetti nel montare delle sequenze energetiche ma anche →

Fanno capolino esotismi tribalisti nelle sequenze apparecchiate da Andy Pate e Robert Dale, aka RioTGeaR, in questo “Oops!”, original mix techno che nell’original version viaggia a 127 bpm e in tonalità 4A prestando il fianco a un synth piuttosto melodico e →

Dj Mag Italia è roba da ridere, un magazine musicale dal cipiglio umoristico che anche questo mese non si smentisce e sforna una bella copertina su Papa Bergoglio. Perché dedicare una cover al Papa? Se lo chiedono anche loro, che →

A marchio Punks arriva Marten Hørger accompagnato dai Funkanomics e “Oh Girl” subito risplende di beat ondivaghi e stilizzati, piuttosto deep, avvolgenti, melodici e guidati. I remixes si devono a SPX (Cheap Thrills) e Lewd Behaviour (Ghetto Funk) e anche →

Sempre l’ineffabile Scapo dalla sua Dirty Drop non manca di funkeggiare in salsa contemporanea evocando fantasmi tarantiniani (o via Corbucci, sarebbe meglio dire) innestando le sequenze di frammenti cinematici d’antan e lavorando di buone vibrazioni. Per l’occasione chiama a rapporto →

Tornano gli Ostblockschlampen e la loro Freak Parade conta all’appello 5 differenti original version, nell’ordine dopo la title track troviamo “Al Pancho”, “Boi Boi”, “Body Pound” e “Limitless”. È la consueta sarabanda d’effettoni e ritmi techno-tribalisti, farciti da vocali stradaioli →

Bassi dritti e poderosi in guisa di congiunzioni trap, electro, hip-hop ed elettroniche assecondando la moda alla Diplo (o alla Ostblockschlampen se preferite), sequenze impastate in maniera stradaiola ma con cordialità e semplicità. Atmosfere riecheggianti ritmi ondivaghi e saltellanti, assembrate →

Con nomi quali Petite Noir, Fé, D/R/U/G/S, Qtier, Astro Zu, Arnaud Rebotini ed Attaque arriva una free compilation targata Bad Life per celebrare l’anno appena passato, uno dei più interessanti ed eclettici per la label che tanto hype ha sollevato →

In chiave armonica 7A e con la bella voce di Tatiana Owens subito in evidenza i The Boomzers non perdono certo la matassa nell’agitare rudi cesure dubstep, intorno ai 140 bpm, seppure il cipiglio è diventato quasi da mainstream radiofonico, →

Sotto l’imprinting della ClekClekBoom in guisa techno esuberante, alla bellezza di 132 bpm, arriva French Fries con “Maschine”, singolo estratto dal suo LP di debutto, miscelazione dal sapore industrial, con suoni piuttosto old skool, glicciamenti sci- fi e stranezze assortite, →

Techno senza compromessi alcuni quella di Ben Sims, che a marchio Theory sforna due remix d’assoluto livello, “Orbit”, nella versione slabbrata e ipnotica offerta da Tripeo, e “Spectrum”, affidata al remixing di Jonas Kopp, abilissimo nel rivoltare le cesure del →

In guisa techno,tech-house, sotto l’imprinting della Raizo Muzik, arrivano i Doppeldosen, aka Tomas Baumann & Matt von Dent. Subito “Busy Up”, la title track, a 126 bpm e in tonalità 10B, s’impone ben iterata e viaggiosa, con vocal ancestrali e →

Non è un tradizionale mixtape, non è un radioshow, non è quello che normalmente gli StereoHeroes producono e neanche quello che di solito suonano nei loro dj set. Le sonorità che qui sentirete sono soltanto roba che gli piace, in →