
Il termine experimental pop viene spesso usato per descrivere progetti come quello degli UTO, e in effetti il duo francese si muove lontano anni luce dalle produzioni patinate che alcuni spacciano per il futuro della musica commerciale. Qui il pop →

Il termine experimental pop viene spesso usato per descrivere progetti come quello degli UTO, e in effetti il duo francese si muove lontano anni luce dalle produzioni patinate che alcuni spacciano per il futuro della musica commerciale. Qui il pop →

C’è un posto al sole anche per Angelo Pomposo, nato a Napoli, ma poi residente a Londra, dopo gli studi, e infine tornato alla sua terra d’origine dopo cinque anni dove ha dato vita alla Primitive Beat e alla FreshFoodMusic. →

DJ Hyperactive e Truncate uniscono le forze per la prima volta con questo EP, nato nel corso degli ultimi due anni nello studio del primo a Los Angeles. Si attinge – è conseguente – a una vastissima esperienza decennale in →

Melodie pixelate, bassline elastiche e ritmi sincopati di macchine analogiche ci accolgono in “Tracking Devices”, prima traccia in scala di questo Nerd Talk, interessante uscita di Fleck E.S.C su Science Cult. Il brano apre il disco con un andamento asciutto →

DMX Krew sta attraversando a tutti gli effetti una seconda giovinezza e spazia oramai letteralmente a 360° dispensando la sua enorme perizia tecnica e sapienza old school. Questa volta per House Of Underground, etichetta parigina in pasta anche l’organizzazione d’eventi, →

Dalla Crash Planet, etichetta di Dallas, arriva l’head honcho Red Eye e subito “Wallies” nel 2025 Crash Planet Edit s’imprime alle sinapsi con una rivisitazione dell’omonimo e classicissimo brano di Anne Clark del 1985. Il testo, di forte impegno sociale, →

Alla Crescent London – etichetta che prende il nome dall’omonima organizzazione dedita ad eventi focalizzati su una techno deep e ipnotica, ricca di trattamenti ambient e dub – arrivano Kohra & Midnight Traffic, ovvero Madhav Shorey e Rishi, il primo →

Sull’etichetta di casa, la Bungalo Disco, con il suo secondo album in carriera, Italo Brutalo dà vita ad un’ennesima prova di feticismo synth vintage, dando consistenza alla sua estrema padronanza analogica, dispensata fra electro, techno ed acid in dodici brani →

Piotr Bejnar, owner della Otake Records e della 2529 KM, rilascia per Kontakt una rarefatta ed elegante produzione, “Kontakt”, piuttosto dilatata, sognante e malinconica, percorsa da trattamenti dub e droni ipnotici, vergata da centellinati vocal. Il remix affidato a Boyd →

Arrivano solo in vinile sei robustissime produzioni del finlandese Samuli Kemppi pubblicate da Concrete Records, etichetta italiana con sede a Roma che ha visto contributi da artisti del calibro di Voices From the Lake, Minilogue, Svreca, Tensal, Echologist, Cassegrain e →

Adesso in pianta stabile a Berlino, il canadese Nicolas Bougaïeff torna su NovaMute con Prime Funktion, secondo capitolo della omonima serie. Anche questo nuovo lavoro conferma la sua ricerca incessante verso nuovi orizzonti ritmici, mantenendo intatta la sua firma inconfondibile, →

Dopo le sue uscite su etichette del calibro di Fanzine, EC Underground e Science Cult, Roi approda su No Static/Automatic, label electro londinese capitanata da Ara-u. Il producer iberico, noto per il suo approccio eclettico e senza compromessi, in Arise →

Blake Baxter, similmente a Robert Hood, è adesso conosciuto soprattutto per uno stile più morbido, vicino alla house, con un sovrappiù – nel suo caso specifico – per le vocalità sensuali, anche se agli esordi la sua musica si muoveva →

Alla Slacker 85, etichetta di Seth Troxler che – a nostro avviso – vanta in sovrappiù una grafica fantastica, arriva Mike Simonetti, fondatore di Troubleman, Italians Do It Better e 2MR, un vero outsider della scena dance underground americana, che →