
A cura della bORDEL, atipica etichetta che dipana le sue spire fra Parigi e Los Angeles, arriva l’ultima fatica degli head honchos Maud Geffray e Sébastien Chenut, aka Scratch Massive, duo oramai attivo dal 2003, caratterizzato da un sound →

A cura della bORDEL, atipica etichetta che dipana le sue spire fra Parigi e Los Angeles, arriva l’ultima fatica degli head honchos Maud Geffray e Sébastien Chenut, aka Scratch Massive, duo oramai attivo dal 2003, caratterizzato da un sound →

Ne è passata di acqua sotto i ponti dalla stagione dell’electro più oscuro e pestilenziale, con i dj mascherati che facevano concorrenza alla fidget. Eppure non tutto deve essere stato metabolizzato se ancora in circolo girano produzioni come queste di →

“Space is the place” profetizzava Sun Ra nelle sue visioni afrofuturiste nel lontano 1974, e ogni volta ci sorprendiamo di come sia possibile che simili imbambolamenti culturali tornino a far capolino cinquant’anni dopo, andando a resuscitare anche ambiti musicali quali →

A marchio Fanzine, è la volta di Roi e Falconetics, che in Neighbourhood confezionano quattro tracce electro originali, stradaiole e terzomondiste, subito forti di vocal ghetto style in “Dokkodo”. Quest’ultima si distingue per venature hip hop e trame oscure, cadenzate →

È un electro parecchio concettoso quello del producer berlinese David Friedrich Koch, aka Shokh, che per questo EP ha tratto ispirazione dall’area più nordica della Black Forest germanica. Subito a partire dal primo pezzo in scaletta, “Firs”, trattazione ipnotica di →

Con “The Future Is Here” di Julio Geon, produzione che entra di peso nel catalogo della ElectroBreakz, siamo a tutti gli effetti nel campo di un electro stradaiolo, metropolitano e fratturato, quello che insomma rimane della “cultura breaks” che tanti →

Dalla Oracool, etichetta fondata nel 2017 a Kiev, in Ucraina, e adesso trasferitasi a Berlino, arriva una compilation affidata a dieci differenti produttori. Si oscilla fra electro e techno così ad aprire le danze è aon, aka ISH, con “Armed →

I’m Not Like The Others è un lavoro che conferma George Frogoudakis come uno dei nomi più interessanti nel panorama electro contemporaneo. Con una carriera già ricca di collaborazioni prestigiose, Fro approda alla Division Virtuel con un EP che si →

Dalla fredda Turku in Finlandia è arrivata al suo settimo capitolo la Collectio della X-Rust, organizzazione no-profit dedita a svariati eventi e pubblicazioni che coinvolgono la scena elettronica in quella remota area geografica. L’apertura affidata a “Dusty Case” di Funktor →

Se l’obiettivo era il distacco dalle convenzioni promozionali e il mantenimento di un’aura criptica, Exekutive Funktionen e Christoph Faus ci sono riusciti senza sforzo. La stessa esperienza dell’ascolto, infatti, sembra riflettere questa intenzione: un’essenzialità che lascia spazio solo alla musica →

La quinta release della Auom Records è ad esclusivo appannaggio del suo head honcho, l’argentino Agustin V, dj e produttore esperto, maestro nel plasmare atmosfere astratte e psichedeliche, arricchite da ritmi tribali. Esperienze uditive complesse e ipnotiche che in questo →

A marchio Boysnoize Records torna Pilo che con G.L.A.M. dà vita al suo primo vero album, dopo più d’una dozzina – o giù di lì – di uscite in altrettanti anni. Sono otto le tracce adesso presentate e questa volta →

La retromania per Lorenzo Galardi non si ferma all’artwork delle sue uscite (prima era il brutalismo della Casa Del Portuale di Aldo Loris Rossi a Napoli, adesso la Monument House of the Bulgarian Communist Party in Bulgaria). Qui si entra →

Alla Clear Memory, etichetta di Lipsia devota a un electro retromane e assai stilizzato, apparecchiano una raccolta di sei tracce attingendo a piene mani dalla loro crew. A dire il vero sono nomi in parte nuovi e familiari, devoti epigoni →