
S’aggirano tra le 125 e le 126 battute al minuto queste tre nuove produzioni dei Just Regular Guys (Thomas Hoenselaars e Jeroen Stam), apparecchiate per la Guys N Dolls Records. Subito interessante è la tile track, “Follow Me”, assai battente →

S’aggirano tra le 125 e le 126 battute al minuto queste tre nuove produzioni dei Just Regular Guys (Thomas Hoenselaars e Jeroen Stam), apparecchiate per la Guys N Dolls Records. Subito interessante è la tile track, “Follow Me”, assai battente →

Talvolta anche alla Trashz Records amano dirottare dalle loro consuete traiettorie techno e questa volta con gli “Overnoize” si ritorna (e noi siam contenti) su versanti electrohouse. “Thailandia” – eppure – seppur così conformata nell’original version non trascura i consueti →

Per dieci lunghi anni Andrew Miksys ha fotografato sperdute discoteche lituane, spazi di ex circoli culturali soprattutto risalenti all’epopea sovietica, quasi sempre situati in piccoli centri. Il contesto è quello delle rovine dell’impero comunista, un decay porn quantomai succulento e →

Ancora Stereo Killaz esce su Shax Trax e sono ben nove le tracce questa volta: tutti remix di “Torus”, per i quali sono stati scomodati nell’ordine DJ Flatline, Reptile, Hurry Up!, Killegal, Vityo, Twins Are Loud e Stereograms (considerando poi →

C’era stata al Cairo – nell’Aprile di questo stesso anno – “Women on Walls” o WOW, una mostra di street art organizzata dall’egiziana Angie Balata e dalla giornalista svedese Mia Grondhal, sorta di summa della locale produzione graffitista che riuniva →

La musica di Kyko (Federico P. Cirillo) è una perfetta combinazione di suoni freschi ed assai contemporanei, dalle caratteristiche uniche. Ogni traccia è accuratamente attrezzata per far decollare la pista. Si parte sul nostro player con “Mornin Love”, proposta apparecchiata →

Indo è chiamato dalla Bug Eyed per remixare “Nobody Knows” e “Stronger Than Gravity” in guisa dubstep e applicarsi poi su “Start A Clean Slate” assecondando suggestioni glitch hop. Il risultato è suggestivo, nel primo caso forte di vocal femminili →

A marchio NB Records arriva questa nuova produzione di Dave Parrish, uno dei seminali protagonisti della rave scene statunitense negli anni novanta, adesso in pasta con etichette come Dynamo, 069Techno e Trapez (solo per citarne alcune). Severa ed assai efficace →

Un’ondata di morti dovuta al consumo di pillole verdi con il logo della Rolex ha funestato il Regno Unito negli ultimi mesi. È l’ennesima pillola-killer spacciata per ecstasy il cui esatto contenuto è sconosciuto anche se si ritiene che contengano →

Passato lo tsunami del cambio piattaforma – da Movable Type a WordPress – per Wicked Style si torna lentamente alla normalità, pure se l’indicizzazione delle sezioni ancora non funziona come dovrebbe. La nuova grafica e organizzazione del sito sono piaciute →

Evoluzioni accuratamente techno/tech-funk quelle di “Party Pills”, produzione a firma Farrel 8, DJ Schiffer e Vitaly Mc’Lay, edita dalla Neptuun City, etichetta transalpina assai avvezza ad ipnotiche progressioni disco-houseggianti e drittissime. Ottima l’original version ma davvero interessanti e ben costruiti →

Sotto l’imprinting della Dirty House Army, etichetta electro, progressive, tech e trance rigorosamente di foggia nordamericana, ci arrivano due tracce poderose “Iron Chain” e “The Bay”, entrambe modulate sui 128 bpm, agite dall’aitante Chrizz Luvly con furore e notevole competenza →

Capita nel capoluogo pugliese, Bari, la città del sindaco-sceriffo e artista, amante di cozzepelose e allievi, l’area metropolitana che ha partorito il “cerchio magico” del vendolismo, malattia neanche tanto infantile del comunismo, materializzando in giunta assessori “folk a bestia” e →

In perfetta guisa electro house svetta l’original version di questo “Vampires”, produzione del romano Loud Disco Machine per Shax Trax, tagliata giusto a 128 bpm e in chiave tonale 6A. Per noi sarebbe già sufficiente per l’acquisto della release ma →