
Una sola traccia, che ci arriva dalla crew Ultra Music (quelli che fanno l’omonimo festival anche), a 108 bpm, in tonalità 1A e con vocal stradaioli a permeare il tutto, spingendo di bassi fondi e suggestioni quasi-tropicaliste. Chi si cela →

Una sola traccia, che ci arriva dalla crew Ultra Music (quelli che fanno l’omonimo festival anche), a 108 bpm, in tonalità 1A e con vocal stradaioli a permeare il tutto, spingendo di bassi fondi e suggestioni quasi-tropicaliste. Chi si cela →

Dalla Boysnoize Records arriva un’uscita zeppa di 14 differenti tracce a firma Housemeister, una sorta di summa sperimentalissima e urticante, infusa da suggestioni bass e attitudine ghetto-rave. Una volta si sarebbe detto “concept album” e non deve trarre in inganno →

Evoluzioni disco-indotte assai vintage e sbrilluccicanti quelle di “Bangkok”, produzione a firma Out In The Sticks, nomen omen, uscita di debutto per la CVMR, label messicana che decide di affidare un remix a Mark E, un altro a Emili ed →

Arte e nuove tecnologie digitali, un connubio per alcuni certo non nuovissimo ma che ancora spinge come “forma espressiva” e relazione concettuale efficace nella contemporaneità, veicolando le possibilità di nuove attitudini e sperimentazioni. Sono queste le ragioni che probabilmente spingono →

Ancora a marchio Ultra arrivano i commercialissimi remix di “Taken Over”, produzione agitata dalle affascinanti bionde Rebecca & Fiona (anche se a dire il vero il colore dei capelli del duo è in perenne trasformazione), coppia figherrima di dj-producer svedesissime, →

Boaz van de Beatz a pompa dalla pazza Olanda svarioneggia dal juke al pop, dal trap all’hardstyle. Notato da quelli della Mad Decent, insieme hanno deciso di rilasciare un cespo di free download che comprendono tracce come “99 Lights”, incisione →

Elaborano assieme le sonorità per una traccia e poi rispettivamente ognuno dei tre singoli autori ne dà la sua versione remixata. L’idea in fondo non è pellegrina e PHNTM, Rydel e GmT bene si applicano nell’infondere ognuno il suo stile →

L’head honcho della Rocstar – il celeberrimo Cut La Roc – ha avuto un’idea fantastica per quest’ultima uscita. Prima ha messo assieme un po’ di suoni e li ha inviati ai Beatmonkeys, che a loro volta gli hanno manipolati aggiungendo →

Bisogna rifarsi le orecchie ogni tanto dal boom-boom montante e cafone, cosa di meglio allora d’una suadente voce femminile in quello stile post-soul e urban che tanto piace in casa Black Butter. Lotti sfrizzola il velopendulo con le sue calibrate evoluzioni →

Si festeggia la release numero 100 in casa Champion Beats – cosa non da poco – e si coglie al volo l’occasione per il debutto di GDubz, produttore canadese della Thunder Bay (Ontario), elegantone avvezzo nel combinare old school groove →

Direttamente dalla No Sense of Place ci arriva questa nuova uscita di Frederic De Carvalho, “Rocket”, produzione azzimatissima e virulenta, con ottimi vocal e un gancio irresistibile. Il franco-portuguese è in splendida forma e il momento – a dire il →

Arriva sotto l’imprinting della Bug Eyed questa nuova prova di Holygunner (aka Andrew Chyzh Chernigov), produttore ucraino ventitreenne solitamente in pasta con sonorita dubstep, glitch hop ed electro house. Qui a dire il vero le sonorità sono chiuse attorno alle →

La new techno della Crux ha oramai fatto scuola in più o meno puriste interpretazioni e anche con questa nuova produzione di Thing – aka Alex Krell from Vilnius, Lithuania – la strada è oramai perfettamente segnata. Ottima l’original version →

L’Autoclave d’estate è indispensabile perché più spesso si ha l’esigenza di rinfrescarsi. Pensiamo sia lo stesso anche a Detroit, la motor city dell’electro vintage qui spinta da quelli della Anabatic. Con “Hotel Room” ci vien subito voglia di risentire il →