
Boaz van de Beatz a pompa dalla pazza Olanda svarioneggia dal juke al pop, dal trap all’hardstyle. Notato da quelli della Mad Decent, insieme hanno deciso di rilasciare un cespo di free download che comprendono tracce come “99 Lights”, incisione →

Boaz van de Beatz a pompa dalla pazza Olanda svarioneggia dal juke al pop, dal trap all’hardstyle. Notato da quelli della Mad Decent, insieme hanno deciso di rilasciare un cespo di free download che comprendono tracce come “99 Lights”, incisione →

Elaborano assieme le sonorità per una traccia e poi rispettivamente ognuno dei tre singoli autori ne dà la sua versione remixata. L’idea in fondo non è pellegrina e PHNTM, Rydel e GmT bene si applicano nell’infondere ognuno il suo stile →

L’head honcho della Rocstar – il celeberrimo Cut La Roc – ha avuto un’idea fantastica per quest’ultima uscita. Prima ha messo assieme un po’ di suoni e li ha inviati ai Beatmonkeys, che a loro volta gli hanno manipolati aggiungendo →

Bisogna rifarsi le orecchie ogni tanto dal boom-boom montante e cafone, cosa di meglio allora d’una suadente voce femminile in quello stile post-soul e urban che tanto piace in casa Black Butter. Lotti sfrizzola il velopendulo con le sue calibrate evoluzioni →

Si festeggia la release numero 100 in casa Champion Beats – cosa non da poco – e si coglie al volo l’occasione per il debutto di GDubz, produttore canadese della Thunder Bay (Ontario), elegantone avvezzo nel combinare old school groove →

Direttamente dalla No Sense of Place ci arriva questa nuova uscita di Frederic De Carvalho, “Rocket”, produzione azzimatissima e virulenta, con ottimi vocal e un gancio irresistibile. Il franco-portuguese è in splendida forma e il momento – a dire il →

Arriva sotto l’imprinting della Bug Eyed questa nuova prova di Holygunner (aka Andrew Chyzh Chernigov), produttore ucraino ventitreenne solitamente in pasta con sonorita dubstep, glitch hop ed electro house. Qui a dire il vero le sonorità sono chiuse attorno alle →

La new techno della Crux ha oramai fatto scuola in più o meno puriste interpretazioni e anche con questa nuova produzione di Thing – aka Alex Krell from Vilnius, Lithuania – la strada è oramai perfettamente segnata. Ottima l’original version →

L’Autoclave d’estate è indispensabile perché più spesso si ha l’esigenza di rinfrescarsi. Pensiamo sia lo stesso anche a Detroit, la motor city dell’electro vintage qui spinta da quelli della Anabatic. Con “Hotel Room” ci vien subito voglia di risentire il →

Peter Schafer, arguto e assai contemporaneo fotografo broccolino, ha presentato ultimamente una serie d’immagini alquanto particolari, crude e suggestive, frutto della cattura di file bit torrent, dati digitali che solo parzialmente sono stati downloadati e che sono relativi a video →

Non scorderò mai in vita mia il dj-set di Otto Von Schirach al Sonar, nell’edizione del 2006: ce ne sono pochi in giro di dj e producer così talentuosi e svarionati. Insomma, il maestro è tornato ed è più in →

L’original mix di “Deadlock”, agitato sui 125 bpm, in tonalità 9A e con vocal maschili di gusto molto mainstream, parte dal nostro player e l’effetto nella strada è quello d’un electro assai radiofonico ed energetico. I remix – sempre sugli →

Sempre attivissimo l’head honcho della Champion Beats, Anthony Hudson, aka The Incredible Melting Man, questa volta in team assieme a BassBully (ovvero Ashley Kevan) con una produzione piuttosto stradaiola, bassosa e infarcita di vocal maschili. Buona subito l’original version e →

Hip-hop voltato in guisa house monster. Ci pensano i Crookers, o meglio Phra, a ribaltare “Numbers On the Board” di Pusha e il giochetto risulta infine “I’m so bossy” (padre o figlio a vostra scelta, l’uno vale l’altro… magari fosse). →