
La leggenda techno di Stoccolma, Cari Lekebusch, debutta sulla Mind Medizin di Lady Tazz con la prima parte di una già programmata doppia serie di EP. L’head honcho della H. Productions dimostra ancora una volta la sua maestria nel combinare →

La leggenda techno di Stoccolma, Cari Lekebusch, debutta sulla Mind Medizin di Lady Tazz con la prima parte di una già programmata doppia serie di EP. L’head honcho della H. Productions dimostra ancora una volta la sua maestria nel combinare →

Si parte con “Corizen”, un electro ambientale e stiloso nel novero di una neo-fusion futuristica ma gentile. Michiel Eskes, aka M.R.E. – direttamente da Utrecht – doppia il colpo con “The Upper Room”, altrettanto stilizzata produzione, molto elegante e sognante. →

Quella che una volta era chiamata fusion è la base oggi – in maniera più strutturata – della maggior parte delle implementazioni electro-ambient, un modello che a voler esser sinceri ha più le sue origini nel funk che nel purismo →

S’incomincia subito con un electro dalle venature post-punk e oscure, innestando retromanie da primi anni ottanta. “Darkness” di C.ru.z apre le danze dell’Our Times EP in maniera già densa e promettente, raccolta che poi continua con “Kiehlufer” del fantomatico →

Edizione limitata per Furthur Electronix, questa di Rolando Simmons, che si distingue per un approccio artigianale in cui IDM, braindance, electro e techno confluiscono in un viaggio sonoro ricco di sfumature e suggestioni. Ogni traccia svela un universo autonomo, intrecciato →

Sono ancora sotto i riflettori Exzakt e BFX, che avevamo visto all’opera per Return Of Electrobass, produzione che come questa è targata Monotone. Si parte negli ascolti proprio con la title track, “Nasty Girl”, una cavalcata purista di quasi cinque →

Dalla Textvra, etichetta che sostiene il lavoro di Plaster (nonché quello di Kaeba e @cloudsafterrain), arriva quest’ultima fatica dell’head honcho capitolino, composta da quattro tracce originali dai titoli rigorosamente in italiano. Si parte con “L’Ora Di Vetro”, una cavalcata ipnagogica →

Sono quattro le “Quasar” che direttamente da Sint-Niklaas, in Belgio, Peter Adriaenssens, aka 6siss, dispensa su Micron Audio, label devota a un electro futuristico e senza compromessi, guidata da DJ Stingray 313, un veterano di scuola detroitiana. Partiamo subito negli →

Eddie Fowlkes, autentico pioniere della scena Detroit House, ritorna con un doppio singolo che incarna tutta l’energia e la classe della sua lunga carriera. “Welcome to the Club” segna una nuova uscita per la sua etichetta, Detroit Wax, e ci →

A marchio Furnace Room Recods arriva per Apaull il secondo singolo tratto dal suo prossimo album, Homogeny, che uscirà a febbraio 2025. All’original version, già ben battente e con ottimi vocal, calibrata per dar voce a un’antiscienza critica e alternativa, →

Due giovani produttori, no.name & adner, intrecciano groove millimetrici con paesaggi sonori oscuri, industriali e cerebrali, dando vita a una nuova uscita per Fides Tempo, l’etichetta digitale guidata da Z.I.P.P.O, maverick della techno che dalla Puglia esporta la sua visione →

Si rifà a una visione distopica della società e del futuro che ci attende questa nuova raccolta della Ovelha Trax, label portoghese che unisce all’electro una buona dose di suggestioni breakbeat. “Mentre i sistemi intorno a noi si sgretolano, stiamo →

Polybot, maverick electro adesso di base in Germania ma di origine libanese, tramite Moodmusic pubblica il suo secondo EP su Electric Appliances. Computerized Dance Movements parte con “Conflic”, traccia di quasi sei minuti e mezzo a 151 bpm, un inno →

Quinn Whalley e Gerardo Delgado, i mastini della scena techno underground londinese, sfornano due nuovi brani che confermano il loro status di innovatori del genere. Con “The Motion” e “Help”, i Paranoid London offrono due versioni – rispettivamente una club →