
Eddie Fowlkes, autentico pioniere della scena Detroit House, ritorna con un doppio singolo che incarna tutta l’energia e la classe della sua lunga carriera. “Welcome to the Club” segna una nuova uscita per la sua etichetta, Detroit Wax, e ci →

Eddie Fowlkes, autentico pioniere della scena Detroit House, ritorna con un doppio singolo che incarna tutta l’energia e la classe della sua lunga carriera. “Welcome to the Club” segna una nuova uscita per la sua etichetta, Detroit Wax, e ci →

A marchio Furnace Room Recods arriva per Apaull il secondo singolo tratto dal suo prossimo album, Homogeny, che uscirà a febbraio 2025. All’original version, già ben battente e con ottimi vocal, calibrata per dar voce a un’antiscienza critica e alternativa, →

Due giovani produttori, no.name & adner, intrecciano groove millimetrici con paesaggi sonori oscuri, industriali e cerebrali, dando vita a una nuova uscita per Fides Tempo, l’etichetta digitale guidata da Z.I.P.P.O, maverick della techno che dalla Puglia esporta la sua visione →

Si rifà a una visione distopica della società e del futuro che ci attende questa nuova raccolta della Ovelha Trax, label portoghese che unisce all’electro una buona dose di suggestioni breakbeat. “Mentre i sistemi intorno a noi si sgretolano, stiamo →

Polybot, maverick electro adesso di base in Germania ma di origine libanese, tramite Moodmusic pubblica il suo secondo EP su Electric Appliances. Computerized Dance Movements parte con “Conflic”, traccia di quasi sei minuti e mezzo a 151 bpm, un inno →

Quinn Whalley e Gerardo Delgado, i mastini della scena techno underground londinese, sfornano due nuovi brani che confermano il loro status di innovatori del genere. Con “The Motion” e “Help”, i Paranoid London offrono due versioni – rispettivamente una club →

Alla Science Cult non sono mai domi e anche questa loro quarantatreesima uscita subito ci riscalda i cuori con una abrasiva apertura, “Orthogonal Projection”, una produzione fratturata, ricca di piccole pause e ripartenze, con un appeal cibernetico e un flow →

A marchio 20/20 Vision, etichetta di di Ralph Lawson, arriva Random Factor e subito la prima proposta e title track , “Alleviation”, è marcata dal crisma degli anni ottanta, con vocal e attitudine che (per capirci) potrebbero assai piacere →

È ancora Calagad 13 sotto i riflettori alla Cosmic Tribe, dopo i precedenti – anche per altre etichette – Synthogerm, Biomantics, Matraka, Non-Duality e Cyberphunk, solo fra quelli da noi segnalati. Juicio Final adesso mette in fila tre nuove →

A marchio EC Underground arriva lo spagnolo Roi, co-direttore del Fanzine Project, che ricordiamo su Science Cult nel 2022 con Wilimer. In questo caso ancora le atmosfere sono piuttosto space ma più sognanti, ad esempio proprio nella traccia iniziale, “Club →

All’Electro Music Coalition approda il russo Alexander Neonicle, e subito con “Dirty Sanches”, un funk cibernetico e coinvolgente, si impone all’ascolto. Anche la successiva “Kagome”, title track dell’EP, si apre con ritmiche fratturate, ma è il cantato orientaleggiante di Julia →

A marchio LDI Records subito Lord Jalapeños dà fiato alle trombe con l’urticante “V2.5” una poderosa produzione di quasi sei minuti a cui segue la title track, “Larmes Du Temps Présen”, più rarefatta e sperimentale, così come la successiva “XOR” →

A marchio. Utter, label inglese fondata nel 2011 da Alex Egan, è la volta adesso di Labyrinthine che sforna ben undici produzioni, tutte piuttosto brevi e caratterizzate da un electro alquanto sperimentale e nervoso, venato da atmosfere cupe e a →

Qual è il senso, nel 2025, di ripubblicare “Revolution No.1” di Si Begg con i suoi mix originali del 2004? All’epoca, questo pezzo breaks era un manifesto di quel periodo in cui i confini tra diversi stili elettronici erano più →