
The Electro Guilde III raccolta che si deve alla Zodiak Commune Records parte subito con un brano dal forte appeal metropolitano, “Collateral Funk”, produzione infusa da ritmiche rotte e bassi densi, che si deve al maltese Neil Hales, aka →

The Electro Guilde III raccolta che si deve alla Zodiak Commune Records parte subito con un brano dal forte appeal metropolitano, “Collateral Funk”, produzione infusa da ritmiche rotte e bassi densi, che si deve al maltese Neil Hales, aka →

Alla Midtown House, etichetta newyorkese che non disprezza certo l’house music è Gustavo Ganzonato – batterista e dj, – a virare verso un electro piuttosto contaminato, subito nella prima proposta in scaletta e title track, “Acid Circuity”, produzione ipnotica ed →

Oramai quella dell’acid è una costante retromania dell’elettronica underground e non stupisce più di tanto che ad ondate più o meno stagionali si sfornino raccolte e nuove uscite dedicata al genere.Best Electro Acid 2024 si deve alla Zodiak Commune Records, →

Anteprima di Uncertain, ben noto dj e produttore, che annuncia l’album per Dicembre – sempre su Rekids Special Projects – dando alla luce adesso solo quattro tracce. Attivo dal 1989 come Boriqua Tribez e noto come Uncertain solo dal 2018, →

Ritorna su Ferma Records il pietroburghese Artem Lastname, produttore/dj il cui sound affonda le radici nei ritmi elettrizzanti di breakbeat, electro e techno. “Dehydration” parte subito insinuante e un po’ mistica fra battute spezzate e trattamenti atmosferici, seguita da “Less →

Alla J.A.D.E, etichetta di Lione, in Francia, che abbiamo già segnalato recensendo le uscite di dvidevat, Sereja Burakovv e di Adi Yair è la volta adesso di Kamyar Ring, ovvero Kamyar Khanzaei, dj e produttore iraniano, artista visivo, fondatore e →

Future Kids, ultimo potente rilascio del super-guru Anthony Rother, è stato registrato ancora una volta nella sede storica del suo PSI STUDIO di Offenbach, in Germania, anche se questa volta l’etichetta non è la consueta PSI49NET ma la nuova 3MULATOR →

È la prima volta, dopo tanti anni, che su Wicked Style dedichiamo una recensione al sommo maestro, uno dei musicisti più celebrati dell’ultimo secolo in ambito non mainstream. La ragione è tutt’altro che misteriosa. Occupandoci principalmente di electro e techno →

A marchio Selvamancer, etichetta di Barcelona ma con forti ascendenze nella cultura rave olandese, ci arriva questa ultima fatica del bristoliano Nick Edwards, aka Ekoplekz, che assieme alla title track “Dirtbokz” mette in campo altre sette original version, →

PSEUDO500, direttamente da Lione, sbarca sulla Mind Games di Luca Maniaci, etichetta per la quale dispensa cinque tracce di techno profonda e ipnotica, caratterizzata da atmosfere sci-fi e intrisa di un rigoroso sound design. L’EP si apre con “Water Refraction”, →

Ristampa di due brani techno-funk di Wild Planet risalenti agli oramai lontani anni novanta, originariamente rilasciati dalla leggendaria label detroitiana 430west allora all’apice della sua influenza. Wild Planet cattura perfettamente l’essenza di quel periodo con “Synthetic Moving On”, offrendo un →

Legowelt è uno di quegli artisti – non molti in verità – dei quali recensiamo tutto quello che ci arriva e capita fra le mani. Non fa eccezione – è conseguente – questo Ruins Of Cracktopolis, che vede la luce →

È su Analog Concept questa volta il talentoso Konerytmi, che con questo EP inanella tre original version davvero fresche e stilizzate. Le tre tracce si muovono con eleganza tra electro e techno futuristica, mantenendo un sound coerente ma al tempo →

Anche alla prestigiosa CLR il postmodernismo retromane fa capolino. E questo nelle forme d’un remake d’un brano iconico come “ Turkish Bazar” di Emmanuel Top, un pezzo acid rave del 1994, un evergreen del clubbing, ora ricostruito meticolosamente proprio dall’head →