
A marchio Ozone Recordings, label di Sheffield, stessa città della Central Processing Unit, arriva iNFO, che ha il moniker giusto per sconsigliare a priori qualsiasi ricerca su chi sia e cosa abbia mai pubblicato,. Detto questo, non ci scoraggiamo →

A marchio Ozone Recordings, label di Sheffield, stessa città della Central Processing Unit, arriva iNFO, che ha il moniker giusto per sconsigliare a priori qualsiasi ricerca su chi sia e cosa abbia mai pubblicato,. Detto questo, non ci scoraggiamo →

La giapponese Risa Taniguchi continua la sua serie di pubblicazioni sulla CLR di Chris Liebing e con questo Wakes From Coma sforna due tracce techno guidatissime ed efficaci, la prima, la title track, un potente pezzo, frenetico e incombente, a →

Bass in ya face” commenta un utente a tergo del video licenziato per “The Breaker”, una produzione a firma Blockdata & Tooms per la Industrial Strength Records. Mai commento fu più appropriato, perché i bassi in questione sono davvero ultrasonici, →

FaltyDL ha un curriculum di tutto rispetto, considerando i suoi trascorsi su Ninja Tune, Unknown to the Unknown, Planet Mu, e Studio Barnhus, solo per citare qualcuna delle sue partecipazioni più pesanti, prima di sbarcare adesso con questo In the →

Ci sono Annie Hall, SHXCXCHCXSH, Charlton, The Advent, NX1, Plant43 e molti altri in questa corposa raccolta della Natural Selection che somma ben 38 tracce e il cui ricavato andrà a confluire con altri fondi di beneficenza nelle casse →

Il berlinese Vergil apparecchia una self release veramente interessante, imbastendo sonorità techno subito dal gusto space e con vocal ieratici, ai quali s’aggiungono battute dritte e ipnotiche in “Dunes”, doppiate poi in “Vela Pulsar” con altrettanto crude sequenze sintetiche. “Sentinel” →

Alla Stilleben, etichetta di Gothenburg in Svezia, è fertile la combutta fra Br.Beta, Dataintrång e Kenneth X, che ha dato vita a cinque original version – nelle quali, per essere precisi, in tutte c’è Br.Beta, in tre Dataintrång e nelle →

Erhalder subito in guisa moderatamente retrofuture apparecchia con Stahl questa “Chip Stress” in versione 13 A, ballata electro frastagliata e appassionante le cui successive versioni, 13 B e 13 C, poco aggiungono sul piano del posizionamento stilistico, semplicemente modulando un →

Il quarto capitolo della serie Tracks From The Alley continua ad esplorare le zone più particolari e stilose del suono jackin, pratica che alla Alley Version, label elettronica bolognese, portano avanti fin dai loro esordi nel 2018. Si parte negli →

Targato Cosmic Tribe arriva Calagad 13 e si sente quando un producer ha forti basi – a metà strada fra classic electro e nu skool breaks – in quelli che fino a qualche decade fa erano generi d’importanza capitale in →

L’iberica Ana De Giles, aka Annechoic, sbarca sulla Futurepast, prendendosi una vacanza dalla sua Audiofugitives. Questo Eclectic Sugar comprende sei original version I cui paesaggi sonori – in sintonia con lo stesso titolo – sono modulati in un’eterea elettronica, →

Sotto il moniker The Implant altri non si nasconde che Arno Peeters, veterano di produzioni elettroniche computer based che dopo 27 anni torna alla Phoq U, sublabel della U-TRAX, che ha base ad Utrecht, attiva a metà anni novanta →

Non si scappa da questa legge fondamentale. Quando a ritornare a seminali inviluppi electro sono artisti formatisi a cavallo degli anni novanta e duemila – stagione di sperimentalismi stravaganti e di uno atipico rapporo con la specificità dei generi. →

Arrivano per Christoph Abert, Ingo Zobel e Frederik Dahlke, aka drøn, due fantastici remix, rispettivamente apparecchiati da Maude Vos e Syrte. La confezione in 7” è un gioiellino da avere al più presto in borsa, naturalmente targato ancora Science Cult →