
Fà capolino il primo serio criticismo su una generazione, quella degli instagram dj, che non avrebbe mai potuto reggere a lungo il gioco – questo lo si capiva già dai primi segnali – ed è un veterano, Legowelt, a dare →

Fà capolino il primo serio criticismo su una generazione, quella degli instagram dj, che non avrebbe mai potuto reggere a lungo il gioco – questo lo si capiva già dai primi segnali – ed è un veterano, Legowelt, a dare →

Arriva sulla Databass Records di DJ Godfather il primo di una serie di EP di Jedi Mind Trick, una mistura stimolante dipanata in quattro incisivi brani di ghettotech ed electro tagliati appositamente per la pista da ballo. Jedi Mind →

Per la trentesima uscita di Acid Avengers quegli scioccati della Tripalium hanno invitato tre duetti che condividono la stessa passione per il groove. S’iniziano le danze con Richard Bevan e Joshu Doherty, aka Posthuman, inglesi che ricordiamo in forza →

Ispirato da tre distinte poesie di Anna Akhmatova, Leon Deubel e Marina Cvetaeva ritorna sull’etichetta di casa, la Roulette Rekordz il maestro Poladroïd, che avevamo segnalato lo scorso anno su Science Cult. Questa volta le tracce recensite sono tre e →

Quello di Erik Griffioen, aka Lloyd Stellar, è un nome che certo ai lettori di Wicked Style non è sconosciuto avendolo segnalato per Phantom Passenger su Burial Soii, per A Brand New Daysu Neurom, per Digital Hallucinations su Exploited Club, →

Fides c’introduce alla terza uscita della sua etichetta, la Fides Tempo, chiamando all’azione l’enigmatico produttore iberico Tarker, che per l’occasione apparecchia quattro tesissime original version. L’EP è assai affascinante con un sound design grintoso e atmosferico, dipanato tra atmosfere oscure →

Abbiamo recentemente segnalato la partecipazione di Marshall Applewhite a Welcome To The Institute e adesso lo ritroviamo in solo con tre tracce pubblicate sulla sua Junted (è la quinta uscita per l’etichetta detroitiana). Si parte proprio con la title track, →

Seconda puntata per Acid Society, raccolta della Deep Acid Records che in salsa acid, electro e techno seleziona nove differenti produttori, che in realtà presentano all’insegna di sonorità sguiscianti costrutti alquanto differenti e con un rapporto apparentemente non risolto fra →

Dietro il moniker Humanoid Gods altri non si nascondono che Titta Bogatto, dj e producer del giro Bunker a Torino, che adesso sbarca su 24/H Records, vezzosa etichetta milanese che si ripropone di far da sponda solo ad artisti che →

Simone Bartuccio, aka BobHz, ritorna su Whipbass con questo Psicosis EP scatenando una vera e propria tempesta sonora. Non è la prima volta che il producer italiano esce su una label importante, avendo già collaborato ad esempio con Dolma →

Terza uscita a marchio Stellar Mode, etichetta che è per l’appunto un progetto discografico gestito dagli stessi Dagobert e Kalson, che adesso per l’occasione presentano due original version ciascuno. L’impronta è decisamente stimolante e si passa dalle scansioni cinematiche ed →

Lectromagnetique ritorna sulla label di casa presentando tre orginal version electro arrembanti ed efficaci, forti di passaggi puristi ma anche di trattamenti ed editing di foggia più contemporanea. Il primo pezzo in scaletta, “Exhale”, vanta anche centellinati ma interessanti →

Fukkk Offf, Smitech Wesson e Adam Stinemetz si riuniscono in una proficua combutta e per la Space Factory danno vita ad una vezzosa interpretazione in stile anni ottanta, “Good Time”, brano che anche David Carretta e Julien Mercier nei remix →

Alla Time To Panic, che è una neonata etichetta spagnola a suo agio con sonorità in bilico fra l’elettronica, l’electro, l’acid e la techno, hanno dato il via alla loro prima produzione chiamando sotto i riflettori Ildec, ovvero Ildefonso Caravaca →