
La Lonewolf ritorna con un’uscita in vinile che segna il debutto di Daniel Zuur, aka Kraut, dj e producer amsterdamiano avvezzo ad un eclettismo duttile e gaudente. In questo caso i generi di riferimento sono l’electro, l’house e la techno, →

La Lonewolf ritorna con un’uscita in vinile che segna il debutto di Daniel Zuur, aka Kraut, dj e producer amsterdamiano avvezzo ad un eclettismo duttile e gaudente. In questo caso i generi di riferimento sono l’electro, l’house e la techno, →
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Non abbiamo particolari simpatie per quegli artisti che volutamente non rendono disponibile neanche un loro straccio di foto, perché riteniamo – senza alcuna esagerazione – che avere una riconoscibilità pubblica chiara abbia a che fare oggi, più che in passato, →

La prima puntata di questa collaborazione fra Neil Landstrumm e Brain Rays risale a gennaio di quest’anno e viene rimpinzata adesso – in piena estate – con altre tre original version, “Spicy”, “Jalapeno Schemes” ed “Every Day And Every →

Per la Stilleben Records, dritto da Gothenburg, in Svezia, arrivano Lukas Pettersson ed Erik Bjarnar, ovvero Luke Eargoggle e Dataintrång, che apparecchiano per l’occasione quattro original version electro, di sicuro impatto e contemporanea fattura. Si parte negli ascolti direttamente con →

A marchio Mindri, sublabel della rotterdamiana Pinkman, arrivano i remix di Common Oddity di Chino, uno per ogni traccia che era compresa in quella proposta, uscita a Maggio del 2023. Si parte con “Bismuth” remixato da
L.F.T., ovvero il tedesco →

Se spesso la forma segue la funzione – in questioni di design – con una copertina del genere non c’è che aspettarsi un electro molto dark, crudo e stridente: cosa che puntualmente viene confermata all’ascolto. In prima botta – infatti →

Paris The Black FU dei Detroit Grand PuBahs (e dei Techmarine Bottom Feeders) ha già collaborato con The Exaltics nel 2020, per il 50° rilascio di Solar One Music. Uno dei momenti salienti di quella collaborazione – We Exist (Chapter →

È una sorta di split EP diviso eccentricamente fra Nite Fleit e Unklevon, che a marchio Atomic Alert – etichetta di casa della prima – sfornano questo Algorithm Anxiety, uscita comprensiva di quattro propulsive e stilose tracce electro. Si →

È direttamente l’head honcho della Death Decay Magic, Jordan Lieb, ovvero Black Light Smoke, da Rochester, New York, a imbastire due potentissime banger, alfiere di un’ultimissima ed ennesima sfornata electro in America, ripresa di temi particolarmente gonfia di retromanie sintetiche. →

È una techno lineare ma non adatta ai deboli di cuore quella dell’irlandese REOSC che a marchio Distrackt Records propone quattro original version, nell’ordine “The Wolf”, “Planetary Assault”, “Presented” e “Result”. La grana è complessivamente assai ritmica e ipnotica, con →

Sequenze crude e reattive sono apparecchiate da Fro in questo Machine Men Machine Mind, che dà inizio alle danze proprio con la title track, produzione subito irruente, dai suoni elettronici pieni e corposi, venati da synth ora disturbanti e in →

Alla Dead Cert Records, etichetta inglese legata al noto sito deathtechno.com è la volta adesso di Felipe Párraga, aka Saurio, da noi già segnalato per le uscite su Concepto Hipnótico e Science Cult. In realtà per l’artista colombiano questo sull’etichetta →

Si dà inizio alle danze con una fusion jazz-funky cibernetica un po’ retromane e sognante: Poi è la volta di “Couch Pinkmix” e non cambia la sostanza, con arie ancora più ambientali e dondolate, melodiche e avvolgenti. Anche “Glue127”, “Red →

A marchio Mind Medizin, etichetta di Lady Tazz, arriva il leggendario DJ Hell, personaggio che non ha bisogno di presentazioni e che ancora regge i mutamenti delle scene, salvo spesso un eccesso di remix di sue produzione, mutuate proprio in →