
12″ – Functional
Avvolgenti sequenze reggae-style da uno dei più seminali maestri delle ultime stagioni di sound bristoliano, Rob Smith, musicista e remixer finissimo, fra dub, breaks e hip hop, protagonista assieme a Ray →

12″ – Functional
Avvolgenti sequenze reggae-style da uno dei più seminali maestri delle ultime stagioni di sound bristoliano, Rob Smith, musicista e remixer finissimo, fra dub, breaks e hip hop, protagonista assieme a Ray →

2CD – Botchit & Scarper
Sonorità che hanno profondamente impresso le scene breakbeat quelle agitate dalla Botchit & Scarper, nostalgica, se si vuole, nel ripercorrere la sua storia passata, ma sempre con l’attenzione →

12″ – White
Si nasconde (voci di corridoio) un produttore in genere tutt’altro che dalle facili sonoritá dietro il moniker Retrochords, eppure, sará ormai l’aria estiva e la voglia di scatenarsi nelle danze (che sempre →

12″ – Used and Abused
In campo i pezzi da novanta e l’accoppiata Elite Force, con una produzione ammiccante a stilemi house-breaks, insieme a Vandal (che al solito indulge in vibrazioni da ‘peak-time nu →

12″ – N-Mitysound
Traccia potentissima ma controllata già nell’original version, grazie ai calibrati, incisivi trattamenti di Matthew McCurry e Stephen Cole (il primo originario della North Carolina, l’altro del Maryland). Sequenze →

12″ – Erase Records
Immancabili arrivano i remix quando una traccia già si distingue nell’original version: è il caso di ‘My Flava’, recente produzione di Rob Reng già recensita su queste pagine. Tocca per →

12″ – Eighth Dimension
Influenze latine di taglio gitano elaborate da Digital Jacq nel remix progressive breaks di ‘Can You See the Love’, incisione dell’eclettico Hawke, aka Gavin Hardkiss, producer anche noto per →

12″ – StepSine Records
Dagli StepSine, giovanissimi produttori russi, ancora crudo ed interessante materiale dalle ritmiche frastagliate ma con forti influenze electro-house. La seconda release del progetto che fa capo a Galymjean e Vadim, caratterizzata →

12″ – Hype Muzik
Rifacimento in chiave breaks operato da Curl & Dean (quelli di ‘Kabul’ su Big Square Records) per questa ‘Oscar Flamenco’, incisione melodiosa nella versione originale di HMB Leight Vincent, →

12″ – Breakfast Club
Di nuovo subito in palla Froe, Gav e Merf, al secolo The Breakfastaz, dopo la recente prova offerta con ‘Sickness/The Cheech’ il collettivo infatti ritorna ad agitare sonorità consistenti, →

12″ – Vacation
Arrivano altri remix per ‘Coup d’etat’ dell’australiano Bass Kleph, ed era prevedibile, tanto irresistibile è il gancio di questa produzione, che molti vogliano metterci sopra le mani. Detto fatto: è adesso →

mp3 – Digital Distortions
Sonorità di matrice fortemente urbana impregnate d’una mistura d’electro, breaks, dubstep, breakstep, grime ed ogni sorta d’altra possibile diramazione fratturata nei ritmi e densamente bassosa. Ne è artefice DST, breaksheadz già →

12″ – Xeton
Imbastisce ibridi electro e progressive Dom Kane alla Xeton Records, label da lui diretta che in questa occasione ci propone le robuste scansioni dei Mental Project, duo composto da Emil & →

12″ – Revolution Music
Sequenze di taglio downtempo in questo ‘Open The Doors EP’ quelle di White Papoo, produttore d’origine transalpina, non pago evidentemente dei soli progetti nu skool breaks e voglioso di sperimentare →