
Kanlab 04 a marchio Balkan Vinyl – record label fondata da Posthuman nel 2010 – è l’ultima fatica del duo londinese degli Echaskech, che per l’occasione presentano due brani di frizzante elettronica sci-fi. In vinile 7″ l’EP spicca →

Kanlab 04 a marchio Balkan Vinyl – record label fondata da Posthuman nel 2010 – è l’ultima fatica del duo londinese degli Echaskech, che per l’occasione presentano due brani di frizzante elettronica sci-fi. In vinile 7″ l’EP spicca →

Da Lione, Francia, e a marchio New Flesh, arriva l’irlandese Colin Cloughley, aka Anodyne, che con War Machine, EP comprensivo di quattro original version, innesta distopiche atmosfere, infarcite da ritmi incalzanti e diretti, nel novero della tradizione electro seppure parecchio →

Il gancio è subito mentaloide e un po’ esotico nella prima proposta in scaletta, la title track “Electric Vampire”, una versione cibernetica della creatura partorita dalla fervida immaginazione di Bram Stoker. Anche le successive produzioni viaggiano su un registro grottesco →

Potente trattazione electro del duo conosciuto con il moniker di Human Rebellion, dopo le recenti uscite su Warehouse Manifesto e Co-Accused Records adesso sbarcato alla LDI. La coppia transalpina è quantomai in palla – insomma – e a suo agio →

Dopo l’oscuro e trascinante Amotik 013 della scorsa estate, il boss di casa ritorna stavolta affiancato da Tina Ramamurthy, con cui aveva già lavorato su Bpitch nel 2020. I vocal di Tina sono subito essenziali nella traccia d’apertura “Chauhattar”, episodio →

Alla Iptamenos Discos c’é sempre un gran fermento in questi ultimi anni e naturalmente non si possono esimere i Local Suicide e Velax, che sono di casa all’etichetta berlinese. Il loro EP lancia un incantesimo oscuro e atmosferico, fondendo →

Duo rotterdamiano quello di Mike Richards e Joginda Macnack, aka Black Cadmium, ma dal dna detroitiano, che fa il suo debutto su Omndisc, label di Miami, in Florida. Il loro approccio è intriso di suggestioni soul old school, breakbeat, techno →

Nella Bavaria selvaggia – si fa per dire – di Ingolstadt, vicino al Danubio, casa dell’Audi ma anche della SNC RECS, sbarca il duo polacco dei Penera con un EP ricco di suggestioni che vanno dall’electro al breakbeat, dalla techno →

A marchio Fogpanique, etichetta che confessiamo di non aver mai sentito prima, Lomidze, l’uomo dietro la Datenbits Recordings, cede le sue “In Motion” e “Stellar”, per far remixare la prima a Nicolas Barnes e l’altra rispettivamente a Radionika, Farid Odilbekov →

Capita, in tanti anni, che una recensione già fatta non sia pubblicata e si perda. È riapparsa dopo dodici mesi e la proponiamo lo stesso perché è materia che ci arriva dalla sempre benemerita Central Processing Unit – siamo dei →

Fa il suo debutto sulla Default Series l’efficace e talentoso Persohna, owner della Aesir Records, che per l’occasione apparecchia tre moduli di techno tagliente e penetrante, piccoli capolavori che risplendono per essenzialità ed eleganza, linearità e coinvolgimento. Persohna lo avevamo →

Il più volte citato su queste pagine Saigg fa combutta con Robert Cosmic su Furatena, etichetta colombiana di Bogotà che ha visto la luce nel 2021, focalizzata su una visione elettronica piuttosto open-minded e meticciata. Dopo la brillante collaborazione techno →

Che pure le filastrocche alla Franchino sarebbero tornate di “tendenza” nel circolo vizioso delle retromanie imperanti nella dance elettronica internazionale potevamo anche immaginarlo, seppure poi vederle realizzate fa comunque un certo effetto. Torna tutto di moda: la “mediterranean progressive” e →

Non delude mai la Brokntoys e adesso chiama all’appello Alex Jann, head honcho di Censor Music, uno specialista di synth modulari che qui si sentono a partire dalla prima traccia in scaletta, la title track, “Cold Light Wave”, elegiaca trattazione →