
Ci sono Annie Hall, SHXCXCHCXSH, Charlton, The Advent, NX1, Plant43 e molti altri in questa corposa raccolta della Natural Selection che somma ben 38 tracce e il cui ricavato andrà a confluire con altri fondi di beneficenza nelle casse →

Ci sono Annie Hall, SHXCXCHCXSH, Charlton, The Advent, NX1, Plant43 e molti altri in questa corposa raccolta della Natural Selection che somma ben 38 tracce e il cui ricavato andrà a confluire con altri fondi di beneficenza nelle casse →

Il berlinese Vergil apparecchia una self release veramente interessante, imbastendo sonorità techno subito dal gusto space e con vocal ieratici, ai quali s’aggiungono battute dritte e ipnotiche in “Dunes”, doppiate poi in “Vela Pulsar” con altrettanto crude sequenze sintetiche. “Sentinel” →

Alla Stilleben, etichetta di Gothenburg in Svezia, è fertile la combutta fra Br.Beta, Dataintrång e Kenneth X, che ha dato vita a cinque original version – nelle quali, per essere precisi, in tutte c’è Br.Beta, in tre Dataintrång e nelle →

Erhalder subito in guisa moderatamente retrofuture apparecchia con Stahl questa “Chip Stress” in versione 13 A, ballata electro frastagliata e appassionante le cui successive versioni, 13 B e 13 C, poco aggiungono sul piano del posizionamento stilistico, semplicemente modulando un →

Il quarto capitolo della serie Tracks From The Alley continua ad esplorare le zone più particolari e stilose del suono jackin, pratica che alla Alley Version, label elettronica bolognese, portano avanti fin dai loro esordi nel 2018. Si parte negli →

Targato Cosmic Tribe arriva Calagad 13 e si sente quando un producer ha forti basi – a metà strada fra classic electro e nu skool breaks – in quelli che fino a qualche decade fa erano generi d’importanza capitale in →

L’iberica Ana De Giles, aka Annechoic, sbarca sulla Futurepast, prendendosi una vacanza dalla sua Audiofugitives. Questo Eclectic Sugar comprende sei original version I cui paesaggi sonori – in sintonia con lo stesso titolo – sono modulati in un’eterea elettronica, →

Sotto il moniker The Implant altri non si nasconde che Arno Peeters, veterano di produzioni elettroniche computer based che dopo 27 anni torna alla Phoq U, sublabel della U-TRAX, che ha base ad Utrecht, attiva a metà anni novanta →

Non si scappa da questa legge fondamentale. Quando a ritornare a seminali inviluppi electro sono artisti formatisi a cavallo degli anni novanta e duemila – stagione di sperimentalismi stravaganti e di uno atipico rapporo con la specificità dei generi. →

Arrivano per Christoph Abert, Ingo Zobel e Frederik Dahlke, aka drøn, due fantastici remix, rispettivamente apparecchiati da Maude Vos e Syrte. La confezione in 7” è un gioiellino da avere al più presto in borsa, naturalmente targato ancora Science Cult →

Lord Jalapeños lo abbiamo segnalato più volte in questi anni, su etichette quali Hess Publica Records, Control Data Institute, International Chrome ed EC Underground, solo per citare quelle da noi considerate. È quindi un traguardo importante dopo tanta fatica questo →

Central Intelligence sbarca su Time To Panic e con le sue macchine – vintage e non – imbastisce un EP dal gusto un po antico, subito in “Days Of Past”, vorticosa e metropolitana, con vocal effettati e ripetitivi. L’influenza →

PWCCA è uno di quei produttori in ambito techno che abbiamo sempre apprezzato per le sue cesure essenziali ma poderose, scure ed ossessive, che tornano anche in questa “Random Punishment”, original version insinuante e tesa, meditabonda e malsana. Anche il →

A marchio Global Pulse, etichetta di Amsterdam, è proprio l’head honcho Rosati a pompare in questo Automatic Response una techno propulsiva ed essenziale, senza particolari fronzoli ed energetica, produzione venata solo nell’ultima traccia “Time Tunnel” da citazioni electroidi unitamente a →