
É da un po’ di tempo on line su Flux (l’infame progetto prevalentemente italiota di MTV che spaccia come pratica indipendente e trendy lo sfruttamento del surplus artistico generazionale precario) la versione video di ‘Top Secret →

É da un po’ di tempo on line su Flux (l’infame progetto prevalentemente italiota di MTV che spaccia come pratica indipendente e trendy lo sfruttamento del surplus artistico generazionale precario) la versione video di ‘Top Secret →

12″ – Hardcore Beats
Prima anticipazione tratta dall’Hardwired album, mixato da Ctrl-Z & Screwface (sono ben
undici – su ventidue – le nuove tracce esclusive). Si parte con ‘Stereo Typical’ e dopo una →
Beauty School – Disco Sux [Stone Lions Remix] – Erase
Unknow – Booty Power – White
Will White – Wait A Minute – Ape Music
Circuit Breaker – Muthufukka – Basstard
Smithmonger – The Dark [Atomic Hooligan Remix] – 10 →

12″ – Tagsta/Karma
Direttamente dalla Tagsta, etichetta che ha visto tra le sue fila breakheadz come Sly Fidelity & Club Foot, Albino Allstars, Circuit Breaker e Richard Thair, arriva JHZ, all’anagrafe James Cocozza (levate subito →

12″ – Mantra Breaks
Atipica uscita per Stefano Miele, in arte Madox, che per Mantra Breaks imbastisce nell’original version scansioni di ‘reggae napulitano’, incrociate fra dub e influssi etnici, broken beat qualcuno dice, o più →

12″ – Bless
Si nasconde Bil Bless dietro il moniker The Disciple Grin, infaticabile sperimentatore elettronico, conosciuto anche come Son Of The Electric Ghost ed in gruppo parte attiva nei LoBudg (assieme Carbon →

12″ – Erase
Si dicono ispirati da Prodigy, Chemical Brothers e Underworld, in pratica una band, made in Essen, che vede Carsten Rehmann, J.M. & Maag Bauer sviluppare tardive influenze metal/punk (‘vale tudo’ è →

12″ – Punk Funk/Karma
Anche se qualcuno alza i toni nessuno frigna, grida allo scandalo o invoca maggior netiquette, per fortuna, nei forum frequentati dalle breaksheadz: dove sono le discussioni stilistiche (e sui contenuti della →

12″ – Shoe/Karma
Ancora bootleg, ci pensano questa volta i Paradox 3000 (Angel Farringdon insieme a Darren Pearce), senza riserve di sorta se s’adoperano nientemeno che nel re-working di ‘Music’, celeberrima incisione di Madonna →

12″ – White/Karma
Cose turche nel backstage, verrebbe da dire, subito al primo ascolto di ‘Disco Lighter’, con quelle voci un pochino muezzin e l’andamento insolitamente etno, per fortuna corroborato da bassi pesanti, rifacimento →

12″ – Maschinen Musik
Siamo in territori dove l’industrial e l’electro si mescolano alle sonorità breakbeat, niente che potreste mai sentire nella discoteca sottocasa, qui in Italia, o nei soliti rave, conditi al massimo →

12″ – 10 Kilo/Karma
Techy breaks marcati Smithmonger. Ancora una volta l’australiano insiste con un groove 4/4, corroborato da trattamenti funky (nel basso) e da un ben iterato sample vocale. Incisione diritta ma efficace che →

CD – Thrust/Karma
Ispirato idealmente a un dj-set tenuto al ‘Burning Man Festival’ nel deserto del Nevada, lo scorso anno, ‘The Land Of The Monkey Snake’ conferma Lee Coombs, anche su Thrust, →

12″ – White/Karma
Settimana di white label questa, ed é un’altra ‘single sided’ a catturare la nostra attenzione: il remix breaks di ‘Crazy’, hit di Gnarls Barkleys, incisione sotto i riflettori per tutta l’estate grazie →