
A Berlino è tutto un proliferare continuo d’etichette, fra le quali la Killekill che però non è certo di primo pelo essendo attiva come collettivo dal lontanissimo 2008. Per questo vinile 2×12 sono chiamati sotto i riflettori i Minimum Syndicat, →

A Berlino è tutto un proliferare continuo d’etichette, fra le quali la Killekill che però non è certo di primo pelo essendo attiva come collettivo dal lontanissimo 2008. Per questo vinile 2×12 sono chiamati sotto i riflettori i Minimum Syndicat, →

All’Human Disease Network – che solo per il brand meriterebbe l’acquisto di ogni uscita – arriva Titvs La Kalash, dj tatuato, barbuto e capellone, un po’ alla Sandokan, molto più paludato nello stile che non nell’aspetto (perfetto per →

Alla HC Records, diritti da Valencia, in Spagna, chiamano sotto i riflettori UHF, duo madrileno formato da David Aragón e José Castillo che per l’occasione mette in porto otto original version ,accompagnate anche da due remix. “Skynet Was Shy” apre →

Alla Electro Music Coalition arriva Serge Geyzel, che è una nostra veccia conoscenza avendolo recensito su Science Cult, Mechatronica, New Flesh e Brokntoys, oltre che in raccolte per altre benemerite etichette quali To Pikap, Shipwrec e Nebulae Spain.Sono tre →

Si festeggia la 500esima uscita in casa Tronic e chi meglio di Christian Smith stesso, fondatore dell’etichetta nel lontano 1994, potrebbe essere in prima fila per questo anniversario. Come nella maggior parte dei casi in imprese di così lunga data →

Arriva alla Kommerz Records, che è un’etichetta berlinese dalle ascendenze hip hop, elettroniche e jazzy, il zurighese Manuel Fischer, efficace nel presentare dieci brani molto calibrati ed eleganti, nel novero di una tradizione che guarda all’electro d’antan ma non è →

Abbiamo appena segnalato l’uscita Voyager-1 sulla Mechatronica ed ecco adesso che subito a bomba l’affascinante Viikatory sbarca alla Unknown To The Unknown, etichetta inglese guidata da DJ Haus. “Atom Heart” è la title track e seconda traccia in scaletta, →

Dall’underground della Ruhr e dagli oramai lontanissimi anni novanta, arriva Robotron con tre original version electro apparecchiate su una delle tante etichette di casa, la Skynet Cybersonix. Si parte con “Cyber Girl”, una produzione classicissima con svettanti piattini prima metallici →

Bojan Jascur, aka Detector, dj e producer che ha per base la Galilea, approda al cospetto della BlockFour Records, per la quale sforna due original version, “Shillelagh” e “Lacrosse”, due tracce dal gusto sci-fi, infarcite d’atmosfera futuriste e ritmiche rotte, →

Direttamente dalla Outdom Records arriva questo Electric Tools, Vol. 1, una raccolta di quattro urticanti e retromani produzioni, inneggianti all’elettricità, alla sua forza, al suo flusso e al suo suono, per non parlare poi delle specifiche forme nelle quali si →

Alessandro Adriani torna sulla sua Mannequin Records con un quattro tracce di millimetrica fattura, brani che prima erano disponibili esclusivamente come versioni digitali. La miscela è la solita, un misto d’electro, dark e synth wave, intrisi di ritmi →

Alla transalpina Division Virtuel chiamano all’azione Moogie Fox, dj di Wuppertal che ha le sue radici nel drum’n’bass e nel dubstep, prima d’approdare a un electro una po’ retromane ed elegiaco, frastagliato ed elegante. Subito ci convince della bontà dell’ispirazione →

Alla retromania non c’è mai fine e subito in “Psy Dance” di Mathias gli antecedenti sono quelli di una disco-tech proto new wave, con salamelecchi synth, voci filtrate e piattini brillanti. Anche con “Robot Axe” si prosegue con gli stessi →

Doppio album targato Cultivated Electronics per Gal Perez, aka Prz, produttore e dj tedesco a suo agio con ritmi intricati e pulsanti, melodie eteree ed una estetica in gran parte retrofuture, seppure sapiente anche d’innovazione e ricerca di nuovi stilemi. →