
Alla Ovelha Trax sono infaticabili e non perdono l’occasione di mettere in luce nuovi talenti. È sotto il titolo di Total Overload che l’etichetta portoghese questa volta raccoglie ben sedici differenti artisti. Si parte con Buzz Kill che in →

Alla Ovelha Trax sono infaticabili e non perdono l’occasione di mettere in luce nuovi talenti. È sotto il titolo di Total Overload che l’etichetta portoghese questa volta raccoglie ben sedici differenti artisti. Si parte con Buzz Kill che in →

Risa Taniguchi ritorna alla CLR di Chris Liebing con due tracce techno allo stato dell’arte, “So Loud” ed “Emission”, la prima una potentissima cavalcata, solcata da vocal femminili insinuanti e sequenze nevrotiche, l’altra ancora più energica, dalla grana fonda →

Debuttano gli Human Rebellion sulla Science Cult di Syrte, etichetta texana che è lo stato dell’arte per il genere electro, qui mutuato con influssi idm, battute rotte e vorticose, pulsioni futuristiche e distopiche. Sono quattro i brani presentati, tutti pensati →

Greta Levska, giovane dj e producer nata in Lituania, cresciuta a Londra e residente a Ibiza, ritorna su Dance Trax con due tracce, la prima più electro, “Seven Digits”, con influssi old school piuttosto stradaioli e acidati, forte di →

Sbarca il veterano Quenum alla Engineroom, produttore dal tocco molto musicale, caldo e profondo, qui in combutta con Paris the Black FU (Detroit Grand PuBahs) un’altro nome che è in relazione con l’idea di groove e una seminale techno, nella →

Sempre sotto la supervisione di Luca Maniaci, head honcho della Mind Games Recordings, continua la serie Tabletten, una raccolta che è fedele al suo imprinting fatto di groove ipnotici, atmosfere distopiche e fantascientifiche, che a loro volta sono il risultato →

Fanno sempre un certo effetto i vocal in russo di Locked Club anche se non sappiamo cosa dicano. Del resto si capisce che sono delle teste gloriose, votate al puro divertimento, meglio se decisamente dissacratorio (cosa che a quelle latitudini →

Meglio confessarlo: subito ci ha attratto il titolo, Your Reality Is Fantasy, anche se a dire il vero il nome di Dataintrång sulle prime non ci ricordava niente. Soltanto in seguito abbiamo scoperto che in realtà si tratta d’un produttori →

Al Control Data Institute danno il benvenuto a una caterva d’artisti electro, gente del calibro di Syrte, Alex Jann, Francois Dillinger, Fleck E.S.C., PTHGN, Terrestrial Access Network e Marshall Applewhite, solo per citarne alcuni. L’uscita è preziosissima, perché oltre →

Vecchia conoscenza per i lettori di Wicked Style quella di Emeric di Paolo, aka Luxas Varta, che avevamo lasciato sulla sua In Abstracto nel 2023 e adesso ritorna sulla Hilltown Disco. Sono cinque all’appello le original vision presentate e s’incomincia →

È un suono profondo e potente quello dello spagnolo Wlack che debutta in casa Signal Rec. Underground presentando quattro nuove tracce originali fitte d’intrecci, introspettive e pulsanti. Si parte subito in grande stile con la title track, “Rebound”, un concentrato →

A chiusura della serie The Cemetery su Rotterdam Electronix arriva di Andrew Red Hand questo
“In The Cemetary Saga (Part III))”, un classico esempio dell’electro west coast della provincia olandese. È un suono cupo, ieratico, cadenzato e distopico quello che →

Invece di pubblicare un album Antonio Zuza ha deciso di presentare il suo lavoro con più singoli e per la sua terza uscita su Imogen Recordings apparecchia “Planet 808”, una produzione in uno stile elettro molto armonico e sognante, a →

Non siamo esattamente dei fan sfegatati di celebrazioni e special edition ma in questo caso facciamo volentieri un’eccezione. Digitalism, ovvero Jens Moelle e İsmail Tüfekçi, nella prima metà degli anni duemila approdati alla Kitsuné arrivano al loro album di debutto, →