
Dietro il moniker di Lok44 altri non si nasconde che Daniel Lodigs, produttore che ricordiamo per i suoi trascorsi alla Trust di Dj Glow. Questo EP è invece licenziato a marchio Pomelo e comprende tre original version e un →

Dietro il moniker di Lok44 altri non si nasconde che Daniel Lodigs, produttore che ricordiamo per i suoi trascorsi alla Trust di Dj Glow. Questo EP è invece licenziato a marchio Pomelo e comprende tre original version e un →

Alla Human Disease Network, label transalpina 3000% digital curata da A-Sim arriva lo stiloso Pal Parallax con Try To Keep It Simple che in salsa electro ambientale ma molto frastagliata, rimembrante anche l’epopea drum’n’bass, apparecchia quattro original version, una più →

Dritti da Portland, Oregon, sede della iideo, arriva una cruda produzione di Lamont Norwood, aka Di’jital, che per l’occasione apparecchia tre original version e s’adopera egli stesso con un remix su “Shrooms From The Pizza” di Debbie. La prima proposta →

L’islandese Bjarki debutta su CLR con “Ping Pong Ball Gag” e subito si guadagna un remix proprio dell’head honcho Chris Liebing, che volge la già ipnotica produzione, forte di ottimi vocal maschili e bip bizzarri, in una più battente e →

Dalla Acidos Amigos – che già come nome promette bene, etichetta che sta di base in quella che qualche decade fa era la capitale mondiale del narcotraffico, Miami – arrivano due interessanti tracce di Adrian Alessandro, uno che evidentemente, avendo →

È un caos controllato quello di Saigg, artista electro argentino che pubblica questo Destructario per la Ovelha Trax, produzione che arriva dopo i quattro original mix su Mosaique Records già segnalati su queste pagine. Sono sequenze vivaci, rotte e oscure, →

Alla Censor, che è l’etichetta del remixer di questo “Outer Ring” – ovvero il prode Alex Jann – prendono sotto la loro ala PTHGN, maverick electro a suo agio con synth analogici e sintonie profonde, intrise di ganci notturni →

Synthetik Sounds inizia il nuovo anno con la sua quinta uscita, dando il benvenuto al produttore techno cinese e dj Ma Haiping, che in Artificial Ecstatic, include un remix del produttore losangelino Secus e tre original version. Incominciamo gli ascolti →

Il duo dallasiano dei Paradigm Shift – formato da Coy Wright e Trent Pawley – debutta sull’iberica Lone Romantic con un nuovo potente singolo remixato dall’eroe cult dell’elettronica Nathan Fake. “Force One” subito nell’originali mix s’imprime cinematografica e fluida, →

Direttamente da Barcellona, alla Arketip Discs, uno degli head honchos, Makuto, apparecchia una sua efficace produzione, “Sfera”, tecnoide e space-sintetica. A questa s’aggiungono una original version di A.Morgan, “Vogue One”, e una di VIL, “The Reaction”, poi remixata da →

Sulla traxual, che è un’etichetta che ha visto la luce nel 2023 e finora – oltre questa uscita – ha all’attivo solo una corposa compilation, comprensiva di 17 differenti musicisti, è la volta adesso di un più completo debutto →

Torna Martin Matiske, aka Blackploid, con la sua verve retrofuture, questa volta non per Central Processing Unit ma con un’uscita personale, not on label, però elegantemente rimasterizzata da una electrohead veterana come Lloyd Stellar. Sono cinque le produzioni presentate →

Robotico, aspro, multifunzionale: Grow apparecchia per la sua CHP Recordings quattro original version di gran classe e attitudine, a partire dalla title track, “Elektrotropolis”, un gioiellino distopico ad alta energia, à la mode di Anthony Rother, con voci fredde, ieratiche →

A marchio Solar One Music, etichetta nata a Jena, Germania, dall’incontro nel 2006 fra Nico Jagiella e lo stesso The Exaltics (Robert Witschakowski) arrivano questi quattro remix, una vera leccornia di produzioni electro, forgiate su pezzi tratti da Das Heise →