
Sotto l’alias Initial Programs altri non si nasconde che Michael Gainford, dj e producer irlandese che ha iniziato questo nuovo progetto nel 2016 e adesso è pronto per confrontarsi su formato esteso. Sin dal titolo, Are We Programmed?, siamo →

Sotto l’alias Initial Programs altri non si nasconde che Michael Gainford, dj e producer irlandese che ha iniziato questo nuovo progetto nel 2016 e adesso è pronto per confrontarsi su formato esteso. Sin dal titolo, Are We Programmed?, siamo →

Torna ancora Eddie Symons, aka Nullptr, alla Central Processing Unit ed è la sua quarta uscita per l’etichetta di Sheffield in soli cinque anni. Sono sei le tracce presentate e subito la title track, “Recursor”, che è la prima del →

Ricordiamo Kovyazin D per un EP del 2021, Dark Shades Of Moscow, nel quale a marchio Inverted Audio faceva bella mostra un remix del maestro David Carretta. Ancora adesso l’ispirazione è in parte indotta da paesaggi urbani, strutture →

Abbiamo lasciato lo spagnolo Lefrenk a Marzo con Electric Dystopia su Science Cult e adesso invece è la volta d’un uscita a marchio EC Underground, etichetta della South-Florida che per l’occasione chiama anche per un remix a testa Francois Dillinger, →

Alla 1605 di Umek sfornano una mini-raccolta di soli quattro titoli dove sono chiamati all’opera Sam Wolfe, Kos:mo, Phoenix Movement e Førehand & Rooney Nasr, tutti produttori e dj che nello stile dell’etichetta modulano sequenze adatte a grandi crowd e →

A marchio Ozone Recordings arriva Skyborg, ovvero Ian Dady, electro/hip hop dj e producer che di base sta a Nottingham. Il versante stilistisco è presto delineato: è quello vicino al funky e alla fusion (croce e delizia per l’evoluzione →

Queste sono certo le recensioni che alzano il morale di lettori e redattori. Non si capisce una sega su chi si celi dietro il progetto, del quale riusciamo solo a decifrare l’acronimo con Don’t Fuck Whit My Ambitious. I membri →

Che quelli della Iptamenos Discos fossero molto determinati si era capito fin dalle prime uscite e adesso che hanno compiuto il loro secondo anniversario è lampante per tutti. Giusto quindi festeggiare con questo Iptamenos Discotek Vol. 1 , una raccolta →

Nella retromania che tira in ballo electro, synth pop e anni ottanta mancava un qualche omaggio e rievocazione del genio di Klaus Nomi, scomparso nel 1983 ma già assolutamente un precursore con la sua new wave-lirica, con le sue coreografie →

Alla Tresor Records riesumano nientemeno che il brand Cybotron (Juan Atkins adesso in coppia con Laurens von Oswald: ma non è la prima volta che i due collaborano assieme), seminali maestri di nuove sonorità, fra i più puntuali nel sottolineare →

Alla sempre onorevole Symbolism di Ben Sims ritorna George Tounisidis con We Don’t Leave Our Dead Behind un EP comprensivo di cinque original version davvero eleganti e coerenti, con un suono techno molto penetrante e coinvolgente. Incominciamo gli ascolti con →

Ne è passata d’acqua sotto i ponti da quando Adriano Canzian ha debuttato con il suo primo singolo “Macho Boy” per la International Deejay Gigolo di Dj Hell. Era il 2003 e la sbornia electroclash era ancora in atto, con →

Per colpa della Domina Trxxx ritorniamo a pronunciare il malefico termine, electroclash, seppure anche questa iattura s’è stemperata negli anni e il genero electro è riuscito a sopravvivere ed evolversi anche dopo uno spropositata indigestione planetaria. Kirill Junolainen, ovvero Konerytmi, →

Dalla Co-Accused Records, etichetta degli scozzesi Raymond & Lindsay Green, arriva un EP subito debordante e acidulo con il remix di Radioactive Man impastato su “Planet Destroy”, traccia di un sibillino e urticante electro che anche nell’original version trasuda barricadiero →