Sono instancabili alla Synaptic Cliffs e le ennesime produzioni dell’head honcho pdqb finiscono in questo Electrumos: The Lost Continent al vaglio di remixer d’una certa fama e consistenza. S’inizia con una original version, “Ratio 68”, che subito c’introduce al mood cosmico dell’uscita, costruita sulle fantasie d’un continente perduto e di strane trasmissioni elettromagnetiche provenienti dal suo interno. Il riferimento immaginario diventa così una sorta di coordinata narrativa per un electro sintetico e orientato alla dimensione fantascientifica, mentre “Festtressung” e “3tschüpt” proseguono su questa traiettoria con episodi brevi, concentrati e dall’identità decisamente elettronica. “Hutplaykillif” completa il nucleo originale dell’EP, mantenendo quella particolare idea di trasmissione e decodifica che accompagna il progetto. La seconda parte è affidata ai remix. dynArec riprende “Ratio 68” nella sua Radio 69 Remake, allungandone sensibilmente la durata rispetto ai poco più di quattro minuti dell’originale, mentre DMX Krew interviene su “Festtressung” con una rilettura che amplia il materiale di partenza. Sono due interventi che spostano il punto di osservazione sulle composizioni di pdqb, senza perdere il filo conduttore dell’uscita e il suo immaginario legato a segnali, frequenze e geografie impossibili. Con Electrumos: The Lost Continent, pdqb costruisce dunque un piccolo itinerario electro attorno a un’idea fantascientifica precisa, lasciando che siano le diverse interpretazioni sonore a prolungarne la traiettoria. Un’altra uscita Synaptic Cliffs che guarda al lato più immaginifico della musica elettronica senza rinunciare alla concretezza del formato EP.