Dopo una copiosa pausa di sei anni – ma nel frattempo lo ricordiamo su Chicago Jaxxx, come remixer di xPOLLYx, su Biotech Recordings, su CAREBOT$ di Bass Agenda e su Vuelta 6B di Pan-Am Tracks – Darkmode torna su Filth Infatuated con un solido EP di quattro tracce. Due brani techno influenzati dalla scuola di Detroit e due episodi electro, accomunati da un immaginario fantascientifico che attraversa l’intero lavoro. L’apertura affidata a “Space Adventure Cobra” mette subito in chiaro le coordinate del disco, con un andamento deciso, sintetizzatori ariosi e una costruzione che guarda alla tradizione senza rinunciare a una marcata inclinazione futurista. “Venus Wars” prosegue lungo la stessa direttrice, sviluppando un’atmosfera più rarefatta e insistendo su una dinamica ipnotica. Il versante electro emerge invece con “Cyber City Oedo 808”, che intreccia ritmiche spezzate e bassline flessibili, richiamando fin dal titolo un immaginario cyberpunk, mentre la conclusiva “Silent Mobius” mantiene saldo questo equilibrio attraverso un approccio essenziale e diretto. Ne risulta un ritorno convincente, che conferma la capacità di Darkmode di muoversi con disinvoltura fra techno ed electro, conservando una cifra stilistica ben riconoscibile e un’ispirazione che continua a guardare al futuro senza indulgere nella nostalgia.