Con un titolo come Fully Automated Luxury Communism e una collocazione stilistica fra electro, breaks, acid e techno non potevamo esimerci dal segnalare questo EP di Ikeaboy, producer, dj e live performer irlandese avvezzo anche alla realizzazione dei propri video attraverso una combinazione di apparecchiature analogiche e digitali. A marchio Takeover Recordings trovano spazio tre brani originali e due remix affidati a Jay Riordan, altro nome ben noto all’interno della vivace scena elettronica irlandese. L’apertura è affidata a “Lateral Gs”, costruita su un intreccio di linee acide, batterie spezzate e un groove asciutto che alterna tensione e dinamismo senza mai perdere fluidità. Jay Riordan ne propone una rilettura più nervosa e decisamente orientata al dancefloor, spingendo il brano dai 105 bpm dell’originale fino a 140 e accentuandone l’impronta breakbeat. “Interchange” si muove invece su coordinate più meccaniche, fra sequenze spezzate, bassi elastici e richiami all’estetica electro di matrice classica, mentre il relativo remix ne enfatizza il lato ipnotico attraverso una costruzione più progressiva e una scansione ritmica ancora più incalzante. A chiudere il disco arriva “Onwards Upwards”, probabilmente il brano più sfaccettato della raccolta, dove breakbeat, acid e suggestioni futuristiche trovano un equilibrio convincente. Con questo lavoro Ikeaboy conferma un’identità sonora ben definita, capace di attraversare territori differenti senza perdere coerenza. Un’uscita che guarda tanto alla tradizione dell’electro quanto alle sue declinazioni più contemporanee, trovando nella varietà delle soluzioni ritmiche uno dei suoi principali punti di forza.