LPV – Dub Ride EP

Sono produzioni intense, che rispecchiano un approccio rigoroso alla techno, genere che sulla ricerca sonora e sull’integrità artistica può e deve rivendicare ancora la propria specificità. Valerio Lo Presti, aka LPV, torna su MONNOM BLACK, etichetta sulla quale aveva pubblicato nel 2025 Quantum Leap, release che aveva ottenuto buoni riscontri e il supporto di diversi artisti durante importanti festival. Con Dub Ride prosegue un percorso legato alla tradizione bleep dub, senza trasformarla in un semplice riferimento nostalgico. Le otto tracce insistono su ritmiche asciutte, basse frequenze profonde e una spazialità ampia, con arrangiamenti che lasciano respirare i diversi elementi. Il suono resta scuro e misurato, mentre riverberi, frequenze risonanti e dettagli sintetici contribuiscono a definire un ambiente più che a cercare effetti immediati. Anche quando la costruzione si fa più insistente, LPV mantiene una certa disciplina produttiva, evitando di caricare eccessivamente il materiale. Dub Ride è quindi un lavoro coerente con l’idea di techno sostenuta da LPV e con l’impostazione della MONNOM BLACK: essenziale, fisica e poco interessata alle sovrastrutture. Un EP che trova la sua dimensione soprattutto nelle ore più tarde.

 

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