KWARP – PRISM COLLAPSE

Difficile anche solo individuare dei generi di riferimento per questa self-release di KWARP, alias Katsunori Sawa, in cui le sei tracce collidono con sonorità profonde e montanti, viaggiando attorno ai 140 BPM. Texture precise e ritmi mutevoli danno forma a un organismo sonoro in continua trasformazione, dove l’elettronica si fa cruda, irregolare e fortemente ritmica. Le strutture si alternano fra scansioni più nitide e improvvise rotture, attraversate da trattamenti metallici, frequenze profonde e pulsazioni martellanti. Il risultato sfugge a una classificazione precisa, muovendosi fra astrazione sperimentale, tensioni industriali e geometrie ritmiche spezzate, senza concedere troppo spazio a soluzioni prevedibili. PRISM COLLAPSE conferma così una ricerca orientata alla manipolazione della materia sonora e alla continua alterazione delle sue forme.

 

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