Ancora attivissimo l’ucraino Koloah, ormai di base a Berlino, che approda sulla label svizzera Dionysian Mysteries con due nuove produzioni, “Day One” e “Baby Girl”, entrambe caratterizzate da sonorità inquiete, fredde e sensuali, fra electro, breakbeat e un’energia atmosferica pulsante. La prima si distingue per il groove incisivo e le venature acid, mentre la seconda assume toni più malinconici, con le parti vocali che si intrecciano alle trame sintetiche senza sacrificare la profondità del suono. A chiudere l’EP è AZARYC, che rielabora “Baby Girl” attraverso il suo approccio dub sognante, innestando voci e riff acid in una versione dal carattere più avvolgente.