Cinquantuno tracce electro inedite di altrettanti pionieri e affermati producer contemporanei, presentate in una sola botta non è certo cosa di tutti i giorni. Ci ha pensato Alien Communications, etichetta collettiva e party nato nel 2020, con base tra Londra ed Edimburgo, un progetto il cui percorso è legato soprattutto a electro, acid, breakbeat e techno, con una particolare attenzione per quelle forme più eccentriche e futuristiche della musica da dancefloor. AREA 51 ARCHIVE è quindi soprattutto una fotografia piuttosto ampia dello stato attuale dell’electro, costruita mettendo in relazione nomi di peso e figure meno note. La presenza di Carl Finlow, DMX Krew, Egyptian Lover, DJ Mell G, Plant43, Orlando Voorn, Rolando Simmons e Scape One offre riferimenti immediatamente riconoscibili, mentre accanto a loro trovano spazio produttori più giovani o comunque meno esposti, senza che la selezione venga organizzata secondo una precisa gerarchia. Nel complesso emerge una lettura del genere sufficientemente larga da comprendere l’impronta più classica e machine-oriented insieme a soluzioni più atmosferiche, acide o contaminate dal breakbeat. “Unlocked” di Carl Finlow, “Data Structures” di DMX Krew e “Diffusion” di Orlando Voorn si collocano nel solco di una tradizione ormai consolidata, mentre contributi come “Halflife” di DJ Mell G, “Ghost Vortex” di Plant43 e “Energy Streams” di Scape One ne mostrano sviluppi differenti. Non mancano inoltre collaborazioni, come quella tra Annie Hall ed ev_s.80, il progetto DC/G di Domenic Cappello e Gilbert, oppure l’incontro fra Sync24 e Controlled Weirdness. Più che cercare una compattezza stilistica assoluta, Alien Communications sembra interessata a documentare la varietà interna di una scena ancora produttiva, affidandosi alla quantità come strumento per far emergere percorsi e sensibilità diverse. Un’operazione volutamente ampia, che restituisce un quadro articolato dell’electro contemporanea senza pretendere di ricondurla a un’unica formula.