Wandour – Echoterrium

Dalla Resilen Records arriva Echoterrium, nuovo album del producer indonesiano Wandour, dieci tracce nelle quali elettronica ambientale, breakbeat e suggestioni dub si incontrano con un uso marcato di registrazioni su nastro e field recording. Il risultato conserva una componente volutamente materica, fatta di fruscii, oscillazioni e piccole imperfezioni analogiche che contribuiscono alla definizione del suono senza trasformarsi in un semplice esercizio di nostalgia. Le composizioni si sviluppano attraverso ritmiche spezzate, bassi profondi, pad e melodie sospese, con una sensibilità cinematica che lascia spesso ampio spazio alle atmosfere. Il materiale ambientale e le manipolazioni del nastro introducono una grana irregolare, mentre l’impianto elettronico mantiene una certa varietà di movimento, alternando passaggi più raccolti a episodi maggiormente orientati al beat. In Echoterrium Wandour utilizza dunque la memoria soprattutto come elemento sonoro, affidandosi a una combinazione di strumenti elettronici, registrazioni ambientali e trattamenti analogici. Un album che cerca una dimensione personale senza eccedere nella costruzione narrativa, lasciando che siano texture, ritmi e dettagli a definire progressivamente il proprio spazio d’ascolto.

 

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