Il veterano Sean Kosa, che dopo il suo No Turning Back pubblicato su Facecontrol Audio Industries alla fine dello scorso anno abbiamo poi ritrovato sulle interessanti raccolte CAREBOT$ The 2nd Mission e Vuelta 6B: Collapse Protocol, torna a bomba sempre sull’etichetta di casa – in quel di Montreal – con questo nuovo EP comprensivo di sole due original version. Si parte con la title track “Axis Of Disorder”, costruita attorno a una scansione ritmica serrata e nervosa, dove il lavoro sulle frequenze basse sostiene ottimi vocal robotici e un impianto sonoro ruvido ma estremamente controllato. Kosa lavora per sottrazione, inserendo elementi metallici e dettagli sintetici che si accumulano gradualmente senza mai spezzare il flusso del pezzo, mantenendo alta la tensione lungo tutta la progressione. “Presence” si muove invece su coordinate appena più asciutte, rotte e ipnotiche, con un groove che insiste su dinamiche circolari e un uso calibrato delle texture industriali. Qui l’atmosfera si fa più cupa e rarefatta, mentre piccoli tessiture dub emergono sullo sfondo come segnali intermittenti, contribuendo a dare profondità a una struttura compatta e funzionale. Un’uscita essenziale ma ben focalizzata, che conferma ancora una volta la capacità di Kosa di modellare un electro diretto e muscolare senza rinunciare alla cura del dettaglio e a una precisa identità sonora.