
Collin Sullivan, meglio noto come Terrestrial Access Network, dopo l’uscita su Analog Concept, il remix per Red Eye e la partecipazione alla raccolta della Noise To Meet You – solo per citare alcune sue ultimissime imprese – torna su Shapeshifter →

Collin Sullivan, meglio noto come Terrestrial Access Network, dopo l’uscita su Analog Concept, il remix per Red Eye e la partecipazione alla raccolta della Noise To Meet You – solo per citare alcune sue ultimissime imprese – torna su Shapeshifter →

Alla Zodiak Commune Records della quale abbiamo segnalato in passato le uscite di G303, Dust Devices e Feedback Network, di Minimum Syndicat, Robodrum, Redjack e Baka, di Acidulant, Sarufaromeo e Papaverhof, fra quelli che a memoria ricordiamo, adesso è la →

È una techno dalle cadenze ipnotiche e intrisa di riferimenti space, quindi spendibile anche in contesti electro, questa di M.philips che per la cilena Fenómenos Records, etichetta fondata da Fleep, sforna sei original mix davvero interessanti. Le tracce si muovono →

Sono due le original version di pdqb, eleganti e malinconiche, che infondono un’atmosfera sensuale vagamente anni Ottanta, sulle quali s’applica DJ Sotofett, nostra vecchia conoscenza d’esuberanze electro più volte segnalato nelle pagine di Wicked Style. “Giallectrus” si muove su coordinate →

Alla Nice & Deadly, etichetta brasiliana dal cipiglio anti-mainstream, è proprio uno dei suoi fondatori ad essere adesso sotto i riflettori, Stenio Freitas, aka Data Assault, che in GRIS presenta ben sette original version, accompagnate poi da due remix, rispettivamente →

A marchio SWOB il prode Passarani presenta con questo F.F.O.M ben sette nuove corpose produzioni più un breve interludio a far da spartitraffico ideale fra due altrettanto virtuali sezioni dell’uscita, una proposta che mette assieme sperimentazione e un inossidabile senso →

Approda DJ Dextro sulla MOOD di Nicole Moudaber e subito la sostanza nel primo brano in scaletta – che dà anche il titolo all’EP, Ground Level – è significativa dell’approccio stilistico dell’intera uscita. La title track si presenta con una →

A marchio Spclnch, etichetta olandese fondata a Minsk nel 2019 da Thomas Carmody, che mette una particolare enfasi sulle sonorità dub nelle loro molteplici espressioni, arriva Alexander Bogdanov con sette original version, accompagnate da tre remix, rispettivamente di Ohm →

Dietro il moniker di Gesloten Cirkel altri non si nasconde che Alex Kislitsyn, producer enigmatico, con molta probabilità russo ma attivo nella scena olandese. Il disco si apre con “Heisinprison”, brano diretto e abrasivo, dove linee acid insistenti e ritmiche →

È un inizio, quello di “Sidelined”, assai indolente e ossessivo, eppure affascinante, nel quale Florian Kupfer ci invita a un processo introspettivo simbolicamente propenso ad esplorare le complesse connessioni emotive di un viaggio sonoro ricco di tensione e mistero. In →

Dalla label messicana Baox Records arrivano sei nuove produzioni di altrettanto differenti artisti, tutte nel novero d’un electro underground parecchio stizzosoe multiforme.Si parte con “Code Breaker” del romano T Error, una produzione elegante ed anche ritmica, scura e sinuosa, →

Konerytmi torna su Analog Concept dove chiamano per un remix Fleck E.S.C. – ovvero Franck Collin – che s’applica con gran impegno proprio sulla title track. Già l’inizio con “Kirsikka” preannuncia la sostanza dell’uscita con stilizzate sequenze acidatate e atmosfere →

A marchio Dataflow troviamo l’electrohead Michael Wells, meglio conosciuto come G.T.O, che con questa nuova uscita riprende il percorso avviato con Electro Trax, muovendosi ancora una volta fra ritmi e beat electro contaminati da riferimenti hip hop e funk. Ne →

Minimum Syndicat sull’omonima label sforna un EP composto da tre original version. Magnetic Streets 01 si apre con “Belleville Street”, una produzione tesa e spigolosa, attraversata da una corrente nervosa che imprime subito una direzione chiara al lavoro. Subito dopo →