
Alla Clone Jack For Daze Serie, sublabel della più celebre Clone Records a impronta chicagoana, è la volta di Innershades, aka Thomas Blanckaert, dj e produttore belga, che ritorna con questo Homage II, ennesimo inno al sound dei club belgi →

Alla Clone Jack For Daze Serie, sublabel della più celebre Clone Records a impronta chicagoana, è la volta di Innershades, aka Thomas Blanckaert, dj e produttore belga, che ritorna con questo Homage II, ennesimo inno al sound dei club belgi →

Uscita numero centonove per la Skryptöm Records e terza di FHASE 87 sull’etichetta, questo EP annuncia il suo prossimo album, in arrivo entro l’anno. È una techno assai ipnotica e ritmica quella del maestro transalpino, costruita su architetture essenziali e →

Finnish-born ma adesso Berlin-based, Klas Lindblad, sotto il moniker Freestyle Man, apparecchia per Moodmusic ben sette original version in bilico fra ambient, electro, idm e breakbeat, piccoli gioiellini di un’elettronica gentile e millimetrica, che si muove con leggerezza tra eleganza →

Ad aprire il catalogo LOWR – nuova etichetta di PWCCA – è Depths, EP di quattro original version tese e fortemente materiche, presentate sotto il moniker Conscious Sedation. L’impostazione del lavoro è chiara fin dai primi minuti: un suono denso, →

L’approccio minimalista di Robert Hood ha contribuito in modo decisivo a definire la techno dei primi anni Novanta, e nel tempo il produttore di Detroit ha continuato a perfezionare una grammatica sonora fatta di sottrazione, tensione e ipnosi ritmica. Il →

È già sugli scaffali il Collected Four di Delta Funktionen e a noi era sfuggito il tre, uscito a gennaio, sempre per Radio Matrix. Sono dieci le original version questa volta imbastite da Niels Luinenburg, uno specialista di un’elettronica che →

Dalla Dialecto Periférico, etichetta indipendente spagnola attiva nei territori dell’elettronica più obliqua e in particolare lungo l’asse electro–techno underground, arriva una raccolta compatta ma ben focalizzata, capace di tenere insieme personalità diverse sotto una visione condivisa. Infinite Brain si muove →

Approda alla Science Cult Pablo Nieto, aka Vanadium, musicista e produttore madrileno già avvezzo ad avventurosi territori inesplorati nella fusione di sonorità elettroniche, adesso con queste otto uscite, anche se alcune alquanto brevi, più precisamente focalizzato nel novero d’un electro →

A marchio Wave Function Records il belga Datawave – già segnalato per la sua presenza in una raccolta di Analog Concept, in una di Gated e in un’altra di Dionysian Mysteries – si presenta stavolta in solitaria con quattro original →

Nel panorama electro le compilation continuano ad avere un ruolo centrale: da un lato intercettano il ricambio costante di produttori che alimenta la scena, dall’altro rispecchiano una dimensione ancora profondamente underground, dove la collaborazione e la condivisione di visioni restano →

Sono per noi due vecchie conoscenze – Captain Mustache e Dynarec – così come la Iptamenos Discos, label greco-tedesca che gira attorno ai Local Suicide e a Dina Summer. “Cracks In The Glass” subito nell’original version s’imprime con verve →

Sequenze parecchio sperimentali e in guisa modular techno sono quelle che ritroviamo in questo Rituals Of Being A Man, confezionato da Thomas Burkhard utilizzando il moniker LIN/LOG, che è lo stesso dell progetto-etichetta con il quale pubblica diverse sue uscite. →

Chris Liebing apre il cammino verso il nuovo album Evolver, di prossima uscita e arricchito da collaborazioni con nomi di rilievo come Charlotte de Witte, Luke Slater, Speedy J, The Advent, The Alte Stuben Modular Ensemble (Daniel Miller), Terence Fixmer →

Jensen Interceptor – alias del producer australiano Mikey Melas – è ben conosciuto nell’ambiente come un produttore e dj versatile che negli ultimi anni ha saputo unire electro e techno con influenze da Detroit electro, Miami bass, Italo ed ebm, →