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Ogni uscita della Central Processing Unit è un evento per la scena electro internazionale, tanto più se si tratta di uno split EP diviso equamente fra due dei più rispettati e ancora in carriera veterani del genere: Silicon Scally e →
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Ogni uscita della Central Processing Unit è un evento per la scena electro internazionale, tanto più se si tratta di uno split EP diviso equamente fra due dei più rispettati e ancora in carriera veterani del genere: Silicon Scally e →

Alla Unknown To The Unknown ritorna Viktoryia Karelaya, ovvero Viikatory, nostra vecchia conoscenza, che ricordiamo per Atom Heart, oltre che per il suo Voyager-1 su Mechatronica, tra le uscite che maggiormente ci tornano in mente. Con Into The Unknown l’artista →

Alla The Third Room, etichetta discografica indipendente tedesca legata a un collettivo e a una serie di eventi techno con base a Essen, spetta all’italiano Ness proporre – attraverso suoni distintivi ed essenziali – tre composizioni estremamente distillate. Ne risulta →

Alla 091 Records – etichetta techno argentina – per questa prima implementazione di Electromagnetic Souls chiamano a raccolta Atmos-fear, SAN, Mili Priolo e MIRKOILEGAL. S’inizia la partita con Julián Vera, aka Atmos-fear, che in “Por suerte soy fragil” apparecchia un →

Non sono molte, oggi, le copertine capaci di attirare l’attenzione senza ricorrere a soluzioni gridate: una grafica semplice, pulita, ben calibrata basta però talvolta a suscitare curiosità. È il caso di Polished Classics, che ci ha spinti ad approfondire il →

Questo nuovo lavoro di Signal 72 per Zodiak Commune Records si colloca con decisione nel solco di un’electro urbana e nervosa, attraversata da pulsioni breakbeat e da un’attitudine schiettamente underground. Loosing The Station riunisce cinque tracce che condividono una tensione →

Tre nuove produzioni per il nostro Van Sorgen, ormai in pianta stabile ad Amsterdam, centro dal quale continua a irradiare il suo detroit soul filtrato da un’attitudine più diretta, in un amalgama vibrante che si muove tra techno ed electro. →

Non sono gli unici in Canada quelli della Turbo Recordings a coltivare e diffondere una certa idea di elettronica tra techno, electro e derive più sperimentali: c’è anche la Switch Records, realtà meno esposta mediaticamente ma altrettanto radicata nel tessuto →

Sulla Synaptic Cliff prosegue il percorso di Sascha Dornhöfer, “l’entità priva di una forma fissa” pdqb, che pur eccedendo in sperimentalismo e alterità, modulando i suoi progetti sui piani più disparati, ha finora anche messo in campo collaborazioni d’altissimo livello, →

Ennesimo big ups per la Science Cult che questa volta chiama sotto la sua ala Aiden Mastrapa, dritto da Miami, area dove le ritmiche frammentate hanno sempre avuto una loro tradizione e che qui virano verso un electro assai etereo →

Masterizzata da Drop-E e a marchio Signal segnaliamo con piacere il debutto di Arcfilter, giovane talento spagnolo abile nell’imbastire sequenze scure e accurate texture, costruite su ritmi che alternano momenti più compressi ad altri decisamente dinamici. L’EP lascia subito intravedere →

Che anche un dj come Leonard Didesiderio, aka Lenny Dee, attivo da decadi a New York City si sia rapidamente spostato verso suoni più duri, ma anche minimali ed electro, rifacendosi alla tradizione electro-bass di altre più esotiche metropoli la →

Dawn Razor, enigmatico producer russo che avevamo segnalato su DEXT Recordings, insieme a Confluence, maverick elettronico statunitense, fanno combutta per questo Resist, corposo EP di sei original version completato da due remix, rispettivamente affidati a Jerome Hil e Doctor →

Alla Who Is Paula, etichetta berlinese particolarmente dedita a produzioni electro, techno ed acid, che ha in catalogo artisti quali Cignol, Zobol, Not Even Noticed, Whø e Vertical67, è la volta adesso di Featherstone, produttore australiano piuttosto misterioso, che →