
12″ – White Label/Karma
Che bootleg sarebbe se non ci fosse un poco di mistero sull’autore (che tuttavia pare essere proprio Krafty Kuts, dj, produttore, banditore di sala bingo, assoldato per i molti meriti musicali dalla prestigiosa Finger Lickin’). Incisione white label ricostruita a partire da una celeberrima traccia house,in questo caso del francese Cassius (‘1999’). Di chicchessia, comunque il pezzo spacca, riproponendo in chiave breaks i deliri che provocava anche l’originale, più patinato e composto di questo, che ai campionamenti vocali iterati sovrappone ritmiche disinvolte e funky, bassi avvolgenti, nello stile ondivago tipico a queste latitudini. Solo un lato ma basta (e ne avanza) per accendere le piste. Distribuito da Karma, sempre più oculata nella scelta del vinile breakbeat su cui puntare.