
12″ – White Label/Karma
Ecco un altro caso di bootleg davvero intrigante. Questa volta non si tratta tuttavia di misteriosi e loschi produttori underground se il titolo in questione compare poi nel catalogo della Tcr. Ne conosciamo uno soltanto con la testa a patata da quelle parti, il boss dei boss in ambito breakbeat, che qui si diverte a campionare il Bowie di ‘Fame’ ed ecco spiegata allora la necessità d’un moniker in parte anonimo. Il pezzo gira bene, funkeggiante e virulento, grazie anche al synth smanettato, al lavorio di bassi e percussioni, sempre con pause intelligenti e giuste ripartenze. Niente di meglio per l’estate che si sa non vuole troppo impegno cerebrale.
Aurelio Cianciotta