
12″ – SubAtomik Recordings
Jnr Hacksaw è ancora ricordato per le sue leggendarie performance al The Dig In di Bristol, agli inizi degli anni 90′, e per un periodo di produzioni e set successivi, orientati verso sonorità psychedelic trance. Tutto questo prima di voltar pagina, evolvendo rapidamente verso un breakbeat molto eletronico e glitch che lo avvicina in sintonia ad autori come Soteg, Tipper, Kraddy e Si Begg, al fianco d’etichette sperimentali ed operatività certo non comuni, come quelle che ruotano attorno al Trigger Soundsystem. Subito affascinante all’ascolto ‘All Your Bass’ cattura per la profondità delle frequenze, l’andamento digital-funk poliziesco, postmoderno e futuribile (non a caso proprio lui è fra i prescelti per le musiche del celeberimo ‘Crime Scene Investigation’). Davvero una chicca anche il retro ‘Innum’ che parte ancor più rarefatto e cinematico, sviluppando ritmiche ondivaghe e soluzioni assai ‘trippy’, dense e super-notturne, perfette per i momenti introspettivi che inevitabilmente in ogni club si creano prima dell’alba.
Aurelio Cianciotta