Dov / Layer Z / Audiovoid

Dov

12″ – Muti Music
Venti californiani per la Muti Music, in pista con un manciata di nuove produzioni, provenienti in gran parte da artisti attivi nella Bay Area. Si parte con Dov a far gli onori di casa sul ‘lato A’ e grazie a trattamenti
elettronici ben articolati risaltano le atmosfere in ‘Euphoria’, piuttosto scandite ed eleganti, articolazioni di matrice glitch-breaks, iterate nelle sequenze e al meglio supportate da calibrati interventi verbali. Niente male davvero come inizio. Si continua con Layer Z, moniker di Lindsey Green per progetti dubstep, downbeat e IDM, sulla scia di uno stile che potremmo dire ‘alla Tipper’, sicuri di non scontentare nessuno, anzi, al contrario, mostrando tutto il nostro gradimento verso tali sonorità. Ancora mister Green, questa volta usando l’altro pseudonimo di Audiovoid, in ‘ElectroNaum’ s’avventura in meandri techy, ancora piuttosto frastagliati ed epici nel racconto progressivo non scevro d’accurate melodie. Un ottimo lavoro nel complesso. La medicina ‘Muti’ (dal nome dell’erba medicinale africana usata dai guaritori zulu ‘Sangomas’) sembra funzionare. Bassi profondi, tagli radicali, frequenze dissonanti e funk alieno. La ricetta è questa.
Aurelio Cianciotta