
12″ – iBreaks
Solidissima uscita questa marcata Freeflow 45, già nell’original version, agitata da bassi amplificati e sguiscianti, cadenze digitali, ellittiche, che impresse dai synth riescono facilmente a catalizzare la pista. Cipiglio introverso ed atmosfere dai riflessi profondi e velati, guizzi scanditi con assai meticolosa elettronica. Grande incisione, anche se i più punteranno le loro attenzioni sul remix di Move Ya & Steve Lavers, titolati producer che naturalmente fanno la loro parte per non esser da meno. Sul retro le ritmiche sono ancor più tagliate e secche, incalzanti, calibrate negli efficaci sample vocali e negli effetti. Qualche imbarazzo nel decidere d’un colpo la traccia da usare. Perchè allora non tutte e due? Il lato A per primo, appena la serata inizia a decollare, il remix quando il climax è raggiunto e superato, come richiamino turpe per solleticare l’effetto.
Aurelio Cianciotta