
mp3 – Digital Distortions
Arriva da Portland, nell’Oregon, Señor Frio, già in coppia con Roshi nel duo denominato Ainu, ad articolare sequenze sintetiche fra laptop e drum machine, percorrendo adesso in proprio similari sentieri, sul crinale glitch breaks vicino all’electro, perfettamente coerente per stile dissonante e crudo alle maniere di casa Digital Distortions. Quattro le tracce in scaletta, prima viene ‘Barda’, fluttuante e ‘future funk’, ipnotica ed iterata ma ancora dinamica. Si continua poi con ‘Lesion’, più scandita, apocalittica e space. Ispirazione tecnoide che ben si riflette nelle trame assai sfaccettate di ‘Polar’, incisione heavy’n’bleep che ben s’addice a set ruvidi e drammatici. Si chiude con ‘Rovaniemi’ e le atmosfere sono ancora alterate e pulsanti, ai confini di più generi, una caratteristica che potrebbe permettere grande libertà nelle articolazioni dancefloor, se i giochi non fossero (come di fatto è) stilisticamente tenuti chiusi.
Aurelio Cianciotta