
12″ – Rec
Produttore eclettico Chris Carter questa volta assieme a Fine Cut Bodies ci sorprende ancor più con una traccia insolitamente minimal techno, fluttuante ed incisiva, diritta nelle ritmiche, insomma decisamente atipica per chi come lui è un maestro nell’applicare breaks. Sperimentazione che risulta anche interessante per la qualità dei suoni, ma che ci coglie un poco attoniti nel collocare stilisticamente gli intenti. Permangono simili perplessità anche a proposito della versione dub, sul retro, allo stesso modo appiattita su linee ritmiche secche e tutte iterate, nonostante le molte microvariazioni. A Chris, in opgni caso, si perdona tutto: anche queste scappatelle di genere.
Aurelio Cianciotta