
12″ – Basstard
Con oltre 150 uscite in catalogo Circuit Breaker viene a ben ragione considerato un veterano delle scene breakbeat, uno dei pochi produttori tedeschi che con forza nel corso degli anni ha segnato con i suoi trattamenti il suono nu skool. Anche in questa occasione
il risultato non è inferiore alla fama: ‘Boomin Back Atcha’ (titolo che ci ricorda Freq Nasty) nella chilly version ha un inizio cinematico, battute secche e vigorose, segnate da vocal assai cadenzati. Sequenze più frammentate in ‘Boomin Bass’ con interventi vocali altrettanto impressivi ed una maggior densità, appunto, nei bassi e negli effetti digitali che diventano corposi sotto i controlli mentre la pista sembra decisamente mostrare tutto il suo gradimento.
Aurelio Cianciotta