Breakfastaz – Sickness / The Cheech

Breakfastaz

12″ – Breakfast Club
Ci sono tutti, per fortuna, gli elementi caratteristici del sound Breakfastaz, bassline impetuosa, bassi fondi, improvvise accelerazioni e sventagliate synth. Le sostanziose parti vocali di Wray, pur ben fatte e professionali,
sono tuttavia ispirate nel complesso a dimensioni fondamentalmente pop-dance, o giustamente, come suggerisce Plaza De Funk nell’intervista su Makesomenoise, danno un poco di ‘housazza’ metà anni novanta. Orientamento che personalmente non mi provoca particolari fremiti ed emozioni. Decisamente meglio il retro, The Cheech, denso di sostanza più grezza ed efficace, fattura wicked style con declamatorio inciso ed energia a iosa che ti prende all’inizio e più non ti lascia. Froe, Gav e Merf si son fatti perdonare le tentazioni fighette: ci provano…ma come sempre son bravi e la pista impazza.