
12″ – Bijou Beatz
Sono due i cavernicoli breaks ma non necessitano certo di troppe presentazioni se scopriamo questo moniker corrispondere alle identità di Ricky Stone e Dylan Rhymes. Anche in questo caso la bravura non è inferiore alla fama per fortuna: ‘Kidz’ ha battute piene, vocal declamatori e ‘druggy’, bassi ultrasonici e affascinanti parti melodiche che arricchiscono non di poco le atmosfere. Suggestivo anche il remix di Mesmer, uno specialista nei trattamenti atmosferici, space ed ancora efficaci quando ci si approssima alle luci della alba. Evoluzioni fratturate ma anche techy, lievenente proggy, nel ‘Suspender Mix’, che rappresenta una piacevole sorpresa perchè questo artista pur se meno conosciuto non è certo meno talentuoso nell’articolare trame eleganti e dinamiche, ricche d’effetti digitali e calibrate risonanze.