
12″ – Mechanoise
Decimo anniversario per la Mechanoise, della quale ancora posseggo i primi preziosi vinili, acquistati da Decksterity o che mi arrivavano poi via Neural… altri tempi… ma guai a lamentarsi dei cambiamenti che sono ineluttabili, se poi anche adesso la qualità delle produzioni rimane altissima e per lo piùin un batter d’accredito, direttamente a casa, ci arrivano tracce finite il giorno prima, immediatamente suonabili in qualsiasi dj-set con il semplice ausilio di un non troppo vetusto laptop e di un buon controller midi (mica cose in fondo tanto esoteriche). Attualissimi ancora i protagonisti di quella storia ma con un pensiero al cammino percorso si celebra la ricorrenza, rilasciando le prime due delle sei tracce previste a marchio ‘The Wreckin’ Crew’. I prescelti per la prima botta sono Anti-Science e Rektchordz, entrambi produttori scafatissimi, il primo con un passato drum and bass, che si sente nella confezione di ‘Lost in Fog’, soprattutto nel caricare epicamente la traccia e colorarla di atmosfere dark, mentre l’altro, fratellino di D-Ranged ma certo non meno esperto produttivamente con una interpretazione altrettanto scandita e poderosa, ‘Stereofreeks’ (siamo attorno ai 140 bpm), pure coglie nel segno. In fondo già lo immaginavamo che il risultato fosse ottimo: mica alle feste si può fare cattiva figura.